Una cosa
ci accomuna: la Dieta, solo che lui ci riesce, e mi “fa la dieta alle spalle” mentre io sto a rovinarmi l’esistenza, imprecando contro la mia passione culinaria che mi porta a trovare serenità solo quando preparo qualcosa di buono e quindi, inevitabilmente, la dieta cominciata poche ore prima, va irrimediabilmente a quel paese 🙂
Aldo nasce a Napoli nel 1971, scrittore e direttore editoriale della Boopen LED.
Dottore di ricerca in Letteratura Italiana, collabora alla facoltà di Lettere dell’università Suor Orsola Benincasa.

Aldo Putignano

Oltre i suoi testi di critica letteraria, fra cui i due studi per Napoli città d’autore (Cento Autori) e il volume dannunziano La più gran gioia è sempre all’altra riva (Sciascia) ha scritto e curato diversi volumi fra i quali Il caso Freud (Giulio Perrone) e Enciclopedia degli scrittori inesistenti, con Giancarlo Marino (Boopen LED).
Coordina la compagnia di scrittura Homo Scrivensper la quale tiene un laboratorio di scrittura creativa presso la libreria San Paolo di Napoli.

Duetto Gastronomico con Aldo Putignano

Angie: – Quando conta una buona alimentazione per il tuo lavoro?
Aldo: – Poco o nulla, ma è piacevole credere il contrario

Angie: – Hai mai pensato di scrivere qualche pezzo gastronomico? Naturalmente non un libro di ricette
Aldo: – Pensato e scritto, ho curato il volume “Racconti alla carbonara”, a firma Homo Scrivens per Cento Autori, tutto dedicato al cibo, una sorta di menu letterario, e il pezzo sulla carbonara l’ho scritto naturalmente io…

Angie: – Le tue esperienze lavorative?
Aldo: – Scrittore, direttore editoriale di Boopen Led, più corsi di scrittura e una collaborazione universitaria di Letteratura italiana.

Angie: – Hai un ristorante o un locale dove preferisci andare a mangiare? Se sì, dove?
Aldo: – L’importante è essere in compagnia, mi capita spesso di trovarmi per lavoro a mangiare da solo e in quel caso non c’è ristorante che tenga. A Napoli però una segnalazione per “Il Polipo” è doverosa.

Angie: – Sei mai stato a dieta?
Aldo: – In media ogni due anni, il tempo di recuperare quel che perdo e si riparte.

Mousse al cioccolato

Angie: – Meglio carne o pesce?
Aldo: – Carne d’inverno, pesce d’estate.

Angie: – Se fossi un dolce, quale saresti?
Aldo: – Qualcosa di pesante, da assaggiare a piccole dosi, diciamo… una mousse al cioccolato.

Angie: – Vino?
Aldo: – Sì, grazie.

Angie: – Il tuo punto debole
Aldo: – Adoro ciò che non si dovrebbe mangiare troppo: primi, dolci, fritture e roba calorica.

Angie: – Nel tuo frigo che cosa non manca mai?
Aldo: – Qualche spazio vuoto.

Angie: – Qual è il piatto che ti piace cucinare di più in assoluto? E quello che ti piace mangiare
Aldo: – Non sono un cuoco degno di nota, in casa mi arrangio e se cerco altro vado al ristorante, sono piuttosto pigro, lo ammetto.
Il mio piatto non può che essere una buona carbonara, ho un file excel in cui appunto tutti i posti dove la fanno bene, ma il problema è che spesso è casa di privati e non è facile farsi invitare ad hoc (ma un modo si trova…)

Angie: – Come ti definiresti a tavola?
Aldo: – Coerente ed ecologico: se una cosa è verde non la mangio: è un segnale che la Natura ti dà per dirti: non mangiarmi. Se invece una cosa è piena di grassi e olio la mangio immediatamente: so che sono cose difficili da smaltire nell’ambiente e allora le smaltisco io.

Angie: – Di cosa sei più goloso?
Aldo: – Dolci, assolutamente.

Angie: – La cucina e’ fatta anche di profumi, essenze, odori, Ne hai uno preferito?
Aldo: – Di che?? Ma scherzi? Io sono impegnato a mangiare, a stento guardo nel piatto…

Angie: – Non puoi vivere senza ….
Aldo: – Nulla che riguardi il cibo, è un piacere ma anche nei momenti di dieta estrema sono stato bene e ho scoperto nuovi sapori e nuovi accostamenti.

Io in compagnia di Aldo Putignano

Angie: – Che cosa secondo te conta nel sedurre una donna? Una buona cena, o anche il saper cucinare
Aldo: – Vista la mia precedente risposta devo sperare necessariamente che basti una buona cena, ma vista una mia ancor più precedente risposta, mi affido al fatto che la cosa più importante è la compagnia…

Angie: – Una tua ricetta.
Aldo: – Evito, non mi hai fatto nulla di male. A meno che non si possa considerare ricetta il far squagliare l’uovo di pasqua sulla pastiera nel microonde: solo in questo si estrinseca la mia arte culinaria

Angie: – L’ultimo libro che hai letto?
Aldo: – In questo periodo sto leggendo tutto Lupin e molta fantascienza, non riesco a leggere un libro per volta.

Angie: – Hobby?
Aldo: – Coincidono con il lavoro: scrittura e lettura. Mi piacerebbe riprendere a viaggiare di più.

Angie: – Qual è il tuo sogno più grande?
Aldo: – Avere di nuovo vent’anni e conservare la coscienza di adesso, credi sia possibile?
In fondo però sono felice, faccio ciò che mi piace, ma esagero e sono un po’ stressato, in fondo mi basterebbe concedermi qualche vacanza in più.

Angie: – Cosa ti dicono più spesso?
Aldo: – Di solito parlano bene di me, per fortuna!

Angie: – Ti fidanzeresti con una cuoca?
Aldo: – E la mia dieta?

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0 (from 0 votes)