Angie, con la composizione ortofrutticola realizzata da Lucio Savarese

Sabato 2 aprile 2011, il Seven hostel di Sant’Agnello, ha ospitato la presentazione dell’Antologia umoristica “Se mi Lasci non male” curata da Gianni Puca,  con il supporto del GULP ed edita da Kairos-

L’evento è stato organizzato da me medesima di persona grazie alla sinergia con un fantastico gruppo di amici, stimolanti, coinvolgenti e meravigliosi,

Come ben sapete il mio racconto è stato inserito all’interno della raccolta umoristica e racconta, nella sezione dedicata ai racconti “gastro-ironici, la storia di un invito a cena, che lascia presagire una conseguente folle notte di passione, e con un sorprendente finale…dietetico…, il racconto è in possesso di ottimi e succulenti ingredienti che si sposano bene con l’ironia, la sensualità e la gastronomia.

E cosi’ in  un gastronomico sfondo orto frutticolo, ho avuto

Gianni Puca

modo di presentare gli amici del GULP (Gruppo Umoristi Ludici Postmoderni – http://www.paragulp.it/)  di cui sono fiera di far parte e che che hanno contributo alla realizzazione della pubblicazione: Gianni Puca, curatore dell’antologia, Floriana Tursi, Francesco Di Domenico, Lucio Rufolo

Emozionata dalla cima dei capelli fino e alla fine del sondino nasogastrico che non mi ha permesso neanche di assaggiare il capolavoro di arte pasticciera

realizzato dal superlativo Antonio Cafiero,  ho  raccontato della mia passione per la scrittura gastronomica, cominciata per gioco, quando mi proposero  di occuparmi della storica rubrica di Supereva e della mia personale esperienza al Laboratorio di Scrittura Umoristica condotto da Pino Imperatore,  anch’egli tra gli autori dell’antologia, ed organizzatore della sezione di scrittura umoristica del “premio Massimo Troisi”. Fino al mio incontro con lo stesso  Puca e la scelta di ospitare il mio racconto, nato ai tempi della frequentazione del Laboratorio, dal titolo  “Controllare la scadenza” all’interno della sezione  dei racconti  “gastroumoristici”.

Gianni Puca,  ha curato l’antologia che riunisce  quelli che lui definisce “nanoromanzi” di vari autori,   la malsana trovata dei nonoromanzi d’amore gli venne un bel giorno,  quando preso dal cosidetto raptus di Lyala decise di cimentarsi nell’impresa di scrivere un romanzo d’amore.

Più volte si è domandato come diavolo facessero gli scrittori a scrivere romanzi d’amore di due o trecento pagine -sono esageratamente fortunati o hanno una fantasia sconfinata? Fattosta che con tutto l’impegno necessario i romanzi d’amore a lui venivano al massimo tre o quattro pagine.  E’ che così viene fuori  l’idea di chiedere ad un gruppo di amici scrittori, giallisti, umoristi, poeti, di scrivere ciascuno un proprio micro romanzo d’amore da pubblicare in una collana apposita. Ed, in questo modo ha potuto constatare che non era l’unico scrittore contemporaneo ad avere questo tipo di problema. Sono infatti pervenuti romanzi d’amore di un rigo, di una parola… “Se mi Lasci non male”, e’ prossima al compimento di 1 anno, infatti è stata presentata lo scorso anno al salone del libro di Torino, ma prima ancora in una fantasmagorica presentazione alla Feltrinelli di Napoli, e a seguire molte altre  nell’ambito della nostra regione ed anche al di fuori.

E finalmente, con il grande contributo di un gruppo di amici, che ho scelto di battezzare, “Sinergie Positive”, è nata l’idea di creare un evento tutto a me dedicato.

Dopo vari tentativi maldestramente sfumati,  Carolina Ciampa,  che organizza da anni, l’evento annuale “Idee Spose” qui in Penisola Sorrentina, e che,  con un simpatico gioco di parole, ne sposa subito l’idea riuscendo a creare un originale evento all’insegna dell’ironia e dell’umorismo, il tutto, grazie ad un lavoro di squadra, di un gruppo di amici, come Francesco Mastellone di Matrimoni Speciali, Diego Ambruoso di Penisola TV ed il fotografo Umberto Astarita.

Luigi Somma, Angie Cafiero, Mario Limone


Luigi Somma e Mario Limone hanno curato il make-up, mentre le decorazioni florortofrutticole, sono state realizzate da “Il Fiore” di Lucio Savarese, su un’ idea mia, poiche’ tutti sanno che per me la gastronomia è uno stile di vita, infatti oltre a qualche fiore, faceva bella mostra di se, sul tavolo dei relatori,  una coloratissima composizione a base di carciofi, carote, melanzane, zucchine e peperoni.

Ed il “dulcis in fundo” è stata la torta realizzata da Antonio Cafiero, riproducente la copertina dell’Antologia realizzata da Riccardo Marassi.

La serata è stata condita dal duetto inscenato con  gustosi battibecchi del prof Ambrogio Von Hotten (Lucio Rufolo) e Pino Imperatore, sulle ataviche ed antropologiche differenze sulla coppia, del  Nord e quella Sud, alternati dalla lettura di alcuni racconti tratti dall’antologia, tra cui quello mio letto da Pina de Rosa.

Gianni Puca, ha moderato il dibattito in una maniera divertente ed esilarante

Un evento da annoverarsi sicuramente tra quelli più divertenti e coinvolgenti organizzati qui in costiera.

Come ben sapete scrivo  sul web, da quasi dieci anni, occupandomi essenzialmente di gastronomia, e  la mia visione della vita, è  sicuramen

Carolina Ciampa, Antonio Cafiero, Angie Cafiero

te e succulenta sposando appieno la gastronomia e le cose buone e saporite.

Il minimo che potessi fare era organizzare una presentazione nella mia terra, a cui mi sento di appartenere fieramente, portandone in giro, soprattutto per il web, i colori, i sapori ed anche i profumi che ultimamente si miscelano pure con la munnezza, creando un delizioso poutpurrì.

Asserisco, con ferma convinzione, e senza edulcorare le parole, che lo  sport preferito della gente di qui e di andare uno in culo all’altro, parlando con decenza, e, se ti vedono in compagnia di persone, di cui, nel bene e nel male, si chiacchiera sempre,  subito son pronti a dire: ma con chi te le fai?

Io, per mio carattere,  cerco di andare daccordo con tutti, lo faccio a mio discapito anche se spesso le persone che conosco, vanno daccordo con me e non tra di loro, e’ un problema loro, non mio, vi pare?

Pina de Rosa legge il racconto di Angie

Si dice che “Chi trova un amico trova un tesoro”, ed io,  ogni tanto nei miei percorsi telematici incrocio tanta bella gente, e quando mi capita mi dico sempre che  “aggio caruto co cul ind a n’zogna” come diceva mia nonna, e questo e’ stato proprio il caso che mi ha portato a conoscere Carolina, le nostre strade si sono poi intersecate, e, con il suo supporto, soprattutto morale, sono riuscita anche grazie al meraviglioso contributo di queste gruppo deliziosissime persone che hanno voluto realizzare questo evento, per la stima e l’affetto che nutrono da sempre nei miei confronti, ognuno di noi, ha un  proprio vissuto alle spalle, spesso non dei più allegri e felici, ma il proporsi agli altri con energie positive, con la voglia di dare piu’ che ricevere, e con l’a

ffetto che le infelici esperienze, non condivise, ma personali hanno portato ad una interiazione delle piu’ provvidenziali, quasi una benedizione del cielo. In tanti anni, dopo il mio rientro in costiera, dopo il non felicissimo matrimonio, ho sempre cercato di aiutare e di mettere in evidenza, persone, cose, situazioni della mia terra di origine.

Ringrazio  tutti coloro che mi accettano cosi’ come sono, che non hanno mai preteso di cambiarmi.

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