Intervista Gastronomica a Patrizio Rispo

Patrizio Rispo nasce a Napoli il 26 agosto del 1956.
Attore di teatro, cinema e televisione, lo ricordiamo soprattutto per la soap opera trasmessa da Rai 3, Un posto al sole, dove dal 1996 interpreta il ruolo di Raffaele Giordano, portiere di “Palazzo Palladini”.

Io con Patrizio Rispo

La carriera di Patrizio è, però, molto variegata e si articolata in cabaret (nel gruppo Il criticone, con Francesco Paolantoni e Mario Porfito), teatro (ha lavorato con Vittorio Caprioli, Tato Russo, Valeria Moriconi, Biagio Izzo, ecc.
Ha scritto tre commedie teatrali.
Tra i film girati ci sono alcune tra le pellicole partenopee più note e amate: “Ricomincio da tre” di Massimo Troisi, “Morte di un matematico napoletano” di Mario Martone, “Certi bambini “di Andrea e Antonio Frazzi (tratto dal romanzo di Diego De Silva) e, ancora, la produzione internazionale “Swept Away” di Guy Ritchie) e naturalmente televisione con numerose fiction tra cui “I ragazzi del muretto”, “Pazza famiglia” di Enrico Montesano, “La Piovra”, “Gente di mare”, ecc.)

Nel 2006 pubblica il ricettario Un pasto al sole.

Patrizio Rispo con Francesco Pinto

Patrizio Rispo con Francesco Pinto

Il volume, raccoglie delizie gastronomiche tipiche della tradizione campana e non, è il risultato della contaminazione tra l’arte culinaria del padre dell’ attore e quella della madre, che è una Scaturchio, con l’aggiunta di un pizzico dello stile di Patrizio Rispo stesso.
Nell’ambito del salone del libro a Torino, l’8 maggio 2014 viene ripresentato da Maurizio De Giovanni e Francesco Pinto “Un pasto al sole” quello stesso, che fu pubblicato nel 2006 dalla Graf Editore, la versione del 2014 di Rai Eri è stata riveduta, corretta e ampliata e in esso sono riproposti tutti i piatti della tradizione napoletana.

Un pasto al sole

Un Pasto al sole – Foto Sabina Filice

Trecento ricette scritte con ironia e una certa “inflessione” napoletana dall’interprete di uno dei personaggi delle serie televisive italiane più seguiti e amati, Patrizio Rispo, alias Raffaele, il portiere di “Palazzo Palladini” nella fiction “Un posto al sole”.
Tra tanti libri di cucina, la diversità che giustifica Un pasto al sole, in una nuova edizione rivista e ampliata, è la semplicità: i piatti hanno, infatti, prevalentemente un carattere di promemoria e rispondono a una domanda tanto banale quanto ripetuta, “che mangiamo oggi?”. In questa edizione sono riproposti tutti i piatti della tradizione napoletana, dalle uova all’occhio di bue al pranzo di Natale, comprese le contaminazioni che ormai fanno parte della cucina di casa Rispo. Una cucina che, come quella della famiglia Giordano di “Un posto al sole” è luogo di incrocio tra piatti e passioni per dirla alla “Jurdàn”, il personaggio un po’ filosofo un po’ portiere interpretato da Patrizio Rispo.

Un pasto al sole è un libro che è nato dalla volontà dei genitori di Patrizio Rispo, perché era loro desiderio che la loro memoria culinaria non andasse perduta. Negli anni queste ricette andarono nelle mani di Francesco Pinto, Direttore della sede Rai di Napoli e ne divenne un omaggio natalizio della Rai.
Patrizio inoltre si impegna nel sociale, e confessa: - “L’impegno sociale mi gratifica più del mio lavoro” per dieci anni infatti è stato anche ambasciatore UNICEF ed ha compiuto anche diversi viaggi,  e con loro è stato anche ad Haiti, dove è stato testimone di una tragedia che è veramente difficile da descrivere. Per il suo impegno umanitario, in occasione della dodicesima edizione della Manifestazione Cinematografica Capri, Hollywood - The International Film Festival, nel dicembre del 2007 riceve il Premio Speciale Capri People Award.

Patrizio Rispo

Nel 2003 è stato premiato come miglior attore con la Grolle d’Oro a Saint Vincent.

Dal 2008 al 2009 siede nel Consiglio d’Amministrazione dell’Istituzione Comunale per la Cultura di San Giorgio a Cremano, che organizza l’annuale Premio Massimo Troisi. Poche settimane dopo le sue dimissioni, il cda gli assegna il Premio Massimo Troisi alla carriera. È membro del consiglio dei delegati dell’IMAIE. Autore dei programmi televisivi: L’occhio sul teatro (Rai 3), A livello di Domenica (Can 21), Cuochi d’artificio (Tele A), L’ora legale (Can 21).

Angie: – Quanto conta una buona alimentazione per il tuo lavoro?
Patrizio: – E’ fondamentale:siamo un po’ degli sportivi…e per fare teatro specialmente ci vuole “la salute e il fisico”

Angie: – Cosa significa per te mangiar bene
Patrizio: – Ottima qualità dei prodotti,giusto condimento e allegria degli occhi.

Angie: – Le tue esperienze lavorative?
Patrizio: – Ormai una lunga carriera teatrale e televisiva che oggi si accompagna alla voglia di fare qualcosa per la Campania e per i suoi cittadini che mi ha portato a creare una trasmissione a Canale 21 : l’ora legale dove faccio conoscere persone e cose che funzionano nella nostra terra.

Angie: – Hai un ristorante o un locale dove preferisci andare a mangiare? Se sì, dove?
Patrizio: – Ce ne sono parecchi e in tutta Italia: a Napoli da Stella a via Partenope, da Radici.  A Pozzuoli dal Capitano,a Massalubrense al Cantuccio, a Sorrento da Caruso, dal Parrocchiano,a Ischia da Nicola a Sant’Angelo, a Capri da Nettuno, al Riccio….

Angie: – Sei mai stato a dieta?
Patrizio: – No

Angie: – Meglio carne o pesce?

Millefoglie


Patrizio: – Primi di pesce e secondi di carne

Angie: – Se fossi un dolce, quale saresti?
Patrizio: – Millefoglie

Angie: – Vino?
Patrizio: -Rosso…cabernet

Angie: – Il tuo punto debole
Patrizio: – Mi è difficile dire di no.

Angie: Nel tuo frigo che cosa non manca mai, e nella dispensa?
Patrizio: – Verdure, sugna,burro,parmigiano. Pasta,pomodori

Angie: – Qual è il piatto che ti piace cucinare di più in assoluto?
Patrizio: – Bucatini al coniglio e involtini di carne pancetta e salvia.

AngieE quello che ti piace mangiare?

Bucatini all’amatriciana

Patrizio: -Bucatini alla amatriciana

Angie: – Come ti definiresti a tavola?
Patrizio: – Godurioso

Angie: – Di cosa sei più goloso? e cosa proprio non ti piace?
Patrizio: -di pasta e non faccio follie per i dolci

Angie: – La cucina e’ fatta anche di profumi, essenze, odori, ne hai uno preferito?
Patrizio: – Basilico, la cipolla che sfrigge, una sfumata di vino bianco,l’odore del ragù che “pippea”

Angie: – Non puoi vivere senza…
Patrizio: -pasta

Angie: – Che cosa secondo te conta nel sedurre una donna? Una buona cena, o anche il saper cucinare
Patrizio: -una buona cena

Angie: – Una tua ricetta per i miei lettori
Patrizio: – Linguine con la cipolluzza: In abbondante olio cuocere a fuoco lento le cipolle fino a quando non diventano una crema bruna, sfumate con vino bianco e condite con molto parmigiano e pepe.

Angie: – L’ultimo libro che hai letto?
Patrizio: -L’ultimo episodio della saga del commissario Ricciardi di Maurizio de Giovanni

Angie: – Il pezzo musicale che ti mette in moto i succhi gastrici…
Patrizio: – E già di Vasco Rossi

Angie: – Hobby?
Patrizio: – diciamo passione per la musica e il cinema

Angie: – Qual è il tuo sogno più grande?
Patrizio: – Vedere crescere felici i miei figli

Angie: – Cosa ti dicono più spesso?
Patrizio: – Sei troppo buono….

Angie: – Ti fidanzeresti con una cuoca?
Patrizio: -mi fidanzerei se non fossi sposato con una donna interessante se poi fa la cuoca ancora meglio.

Angie: – Un piatto della tua infanzia

Pizza Fritta

Patrizio: -Le pizze fritte con ricotta,cicoli,mozzarella e pepe.

Angie: – Oggi si parla di federalismo. Secondo te, esiste anche in cucina?
Patrizio: -No, esiste una grande e ricca cucina Italiana

Angie: – Quale piatto eleggeresti come simbolo dei 150 anni dell’Unità d’Italia?
Patrizio: -La pizza margherita: Bianca rossa e verde!!!!

Angie: – Dopo la cucina italiana, c’e’ ne qualcuna internazionale che preferisci? Se si’, quale?
Patrizio: – la giapponese e la francese.

Angie: – Come definiresti il tuo carattere, da un punto di vista
prettamente gastronomico?
Patrizio: – …un pasticcio: complicato, ma gustoso.

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