Intervista Gastronomica a Mariassunta Di Matteo

Mariassunta insieme a Francesco Di Domenico in arte "Didò"

sono una persona socievole amante dell’humor la risata di cuore è molto terapeutica

Con queste parole, la nostra Mariassunta si descrive nelle pagine di Facebook, e, galeotto fu appunto il noto social network teatro della nostra conoscenza, grazie anche all’amicizia comune di Didò (ndr. Francesco Di Domenico) Mariassunta con le sue battute ogni giorno regala un tocco d’ironia e di umorismo alle mie giornate telematiche. E cosi’ ho deciso di intervistare anche lei, che certamente non sfigura nella mia rubrica, soprattutto perchè l’ingrediente principale di questa accogliente conversazione gastronomica è risultata essere l’ironia che da sempre contraddistingue il suo modo di essere e della sua scrittura telematica.

Angie: – Quanto conta una buona alimentazione per il tuo lavoro? Assunta: – Per quello che faccio, mi basterebbe una pera!

Angie: – Hai mai scritto ispirandoti a qualcosa di culinario? Assunta:-Si! La lista della spesa.

Angie: – Cosa significa per te mangiar bene Assunta:- Mangiare di gusto ed in ottima compagnia.

Angie: – Le tue esperienze lavorative? Assunta:- Insegnante di ebraismo e cristianesimo – Manager marketing compagnie telefoniche, direttore artistico radio libere

Angie: – Hai un ristorante o un locale dove preferisci andare a mangiare? Assunta: Nei Boschi Di Lari (PI) c’è un localino che sempra la casetta dei 7 nani con prezzi da gigante! Però si mangia bene

Angie: – Sei mai stata a dieta? Assunta:- Purtroppo si…l’acqua ‘mmocca!

Angie: – Meglio carne o pesce?

...che vita sarebbe...senza nutella...

Assunta:- sono una donna di carne e di pesce. Manzo, tonno i miei preferiti. Angie: – Vino? Assunta:- Chianti rosso, però mi manca il “fragola” di Napoli

Angie: – Il tuo punto debole Assunta:-la nutella.

Angie: – Nel tuo frigo che cosa non manca mai, e nella dispensa? Assunta:- Ogni tipo di insaccato, figurati, faccio 35 km per andare in un supermercato dove hanno la “prusuttella”

Angie: – Qual è il piatto che ti piace cucinare di più in assoluto? Assunta:- Pennette rigate alle alghe marine (asparagini di mare)

Angie: – E quello che ti piace mangiare? Assunta: – Gnocchi alla sorrentina. Un omaggio alla tua Sorrento!

Angie: – Come ti definiresti a tavola? Assunta :-P appa/gone, eqquequà, nun me ‘nzurdate!

Angie: – Di cosa sei più goloso? e cosa proprio non ti piace? Assunta:-Gli involtini di manzo in ragu’- Non amo la cacciagione Angie: – La cucina e’ fatta anche di profumi, essenze, odori, ne hai uno preferito? Assunta: – Tutte le erbe aromatiche, tranne l’origano! Abbiate pietà!

Angie: – Non puoi vivere senza… Assunta:- Affetto e affettati.

Angie: – Che cosa secondo te conta nel sedurre un uomo? Una buona cena, o anche il saper cucinare Assunta: – Prenderlo per la gola e, se non cede, ho pur sempre una corda!

Angie: – L’ultimo libro che hai letto? Assunta:- Notte in Arabia di Francesco Di Domenico Angie: – Il pezzo musicale che ti mette in moto i succhi gastrici… Assunta:- Run to the hills degli Iron Maiden

Angie: – Hobby?

Assuntina con Didò

Assunta:- Alta enigmistica, disegno a carboncino, rendere belle cose che gli altri buttano

Angie: – Qual è il tuo sogno più grande? Assunta:- Vivere, da grande e alla grande, in una comune con tutti i vecchietti amici di FACEBOOK

Angie: – Cosa ti dicono più spesso? Assunta:- Uà! 57 anni? Te ne davo 100 :) )

Angie: – Ti fidanzeresti con un cuoco? Assunta:- il mio sogno erotico, vedere ‘sto presunto fidanzato, impastare per me. Angie: – Un piatto della tua infanzia Assunta:- ‘A zuppa ‘e samurchio! (chiedilo ai SANTANTIMESI)

Angie: – Oggi si parla di federalismo. Secondo te, esiste anche in cucina? Assunta:- Odio i miscugli ed la globalizzazione culinaria, su questo, ognuno ‘a casa soja!

Angie: -Quale piatto eleggeresti come simbolo dei 150 anni dell’Unità d’Italia? Assunta:- Un trittico di pasta: Trenette al pesto, rigatoni al burro e ricotta, pennette al pomodoro.

Angie: – Dopo la cucina italia, c’e’ ne qualcuna internazionale che preferisci? Se si’, quale? Assunta:- la paiella ed i tacos

Angie: – Come definiresti il tuo carattere, da un punto di vista prettamente gastronomico? Assunta:- Agro-dolce tendente al piccante!

Ribollita - Zuppa di 'avolo toscana

Angie: – Una tua ricetta per i miei lettori Assunta: Zuppa di ‘avolo toscana, detta anche ribollita Ingredienti: – gr.150 di carote – gr. 150 di sedano – gr. 150 di cipolla – 3 foglie di basilico – dl 3 di olio d’oliva – gr. 1500 di patate – gr. 1000 di fagioli freschi – gr. 1000 di cavolo nero – gr. 200 di pomodori maturi – gr. 500 di pane raffermo. Esecuzione: in una pentola di giusta grandezza mettete una mirepoix non troppo fine di cipolle, carote, sedano, qualche foglia di basilico e fatela imbiondire con dell’olio d’oliva. Dopo alcuni minuti unite le patate tagliate a pezzi e lasciatele insaporire; aggiungete una parte dei fagioli e le foglie di cavolo nero tagliate molto finemente. Aggiungete adesso i pomodori maturi che avreteo avuto l’accortezza di fare salsare in un altro poco di olio, senza soffritto, profumando solamente con un pò di pepe e salando moderatamente. Lasciate che le verdure stracuociano, aggiungendo se necessario poca acqua o brodo. A questo punto unite i restanti fagioli passati con il loro brodo di cottura, regolate di sapore e rimestando continuamente lasciate bollire per 10 minuti. Servite in una zuppiera con pane raffermo tagliato in fette sottili.

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0 (from 0 votes)

Lascia un Commento