Intervista Gastronomica ad Augusto De Luca

Augusto De Luca

Sono arrivata ad Augusto De Luca in una maniera alquanto insolita, ma non troppo visto, che quando cerco le immagini per corredare i miei articoli mi aiuto inevitabilmente con google, e, dunque, io cercavo una foto di una donna che per me è un mito della letteratura gastronomica: Jeanne Carola Francesconi, autrice di svariate pubblicazioni dedicate all’arte culinaria napoletana, e, cercando cercando, cosa ti scopro?? Che una delle poche foto in circolazione che la ritraevano erano firmate da Augusto, da li’ il passaggio è stato breve, ho subito contattato Augusto, il quale molto piacevolmente mi ha rilasciato la sua intervista.
Ma prima di accomodarci a tavola, ecco alcune notiziole su di lui: Napoletano doc, nasce nel capoluogo partenopeo il primo luglio del 1955, compiuti gli studi classici si è laureato in giurisprudenza.
Nella metà degli anni ’70 la passione per la fotografia lo ha indotto a diventare fotografo professionista. Si è dedicato sia alla fotografia tradizionale sia alla sperimentazione. Per ulteriori informazioni su di lui vi invito a visitare la pagina che wikipedia gli ha dedicato.

Angie: – Quanto conta una buona alimentazione per il tuo lavoro?
Augusto: – molto, a pancia piena il mondo appare roseo.

Angie: – Quanto influisce la gastronomia nel tuo lavoro
Augusto: – molto, spesso sono in altre città e ne approfitto per assaggiare nuove cucine.

Angie: – Cosa significa per te mangiar bene
Augusto: – è come trovare un’oasi nello stress lavorativo della giornata.

Angie: – Le tue esperienze lavorative?
Augusto: – come fotografo sono tante le trovi in Wikipedia.

Angie: – Se non avessi esercitato la professione che svolgi attualmente cosa ti sarebbe piaciuto fare?
Augusto: – credo che avrei scelto di fare sempre e comunque l’artista.

Angie: – Hai un ristorante o un locale dove preferisci andare a mangiare?
Augusto: – da Sorbillo, in via dei Tribunali Napoli, è uno dei pochi che ORMAI cucina una buona  pizza.

Angie: – Sei mai stato a dieta?

Babà


Augusto: – qualche volta.

Angie: – Meglio carne o pesce?
Augusto: – pasta.

Angie: – Se fossi un dolce, quale saresti?
Augusto: – un babà

Angie: – Vino?
Augusto: – rosso.

Angie: – Il tuo punto debole
Augusto: – non ne ho, non più.

Angie: – Nel tuo frigo che cosa non manca mai, e nella dispensa?
Augusto: – l’acqua Fiuggi, nella dispensa: il cioccolato.

Angie: – L’aspetto che ti attira di più del fare da mangiare e se c’è un piatto che ti piace cucinare di più in assoluto?
Augusto: – non cucino, cucinavo da ragazzo.

Angie: – Quello che ti piace mangiare?
Augusto: – la pasta, ogni tipo.

Angie: – Come ti definiresti a tavola?
Augusto: – buon gustaio.

Angie: – Di cosa sei più golosa/o? e cosa proprio non ti piace?
Augusto: – del cioccolato, non amo i funghi.

Angie: – La cucina e’ fatta anche di profumi, essenze, odori, ne hai uno preferito?
Augusto: – la pastiera.

Angie: – Caffè??
Augusto: – sempre.

Angie: – Non puoi vivere senza…
Augusto: – l’amore.

Angie: – Esiste un legame tra cucina e sensualità? Che cosa secondo te conta di più nel sedurre una donna? Una buona cena, o anche il saper cucinare?
Augusto: – a seconda della donna.

Angie: – Una tua ricetta per i miei lettori
Augusto: – bagnate delle  fette di pane, con uova e latte, frigetele e ancora calde mettete sopra dello zucchero .

Angie: – L’ultimo libro che hai letto?
Augusto: - ” Cent’anni di solitudine “ di Gabriel Garcia Marquez.

Angie: – Il pezzo musicale che ti mette in moto i succhi gastrici…
Augusto: - ” Imagine ” di John Lennon.


  • Angie: – Un film?
    Augusto: – ” Forrest Gump “con Tom Hanks.

    Angie: – Hobby?
    Augusto: – suonare la chitarra classico.

    Angie: – Se fossi un personaggio mitologico chi saresti?
    Augusto: – Pegaso.

    Angie: – Dici parolacce?
    Augusto: – no.

    Angie: – La frase che dici più spesso?
    Augusto: – chi vivrà vedrà.

    Angie: – Cosa invece ti dicono più spesso
    Augusto: – ……….puntini, puntini.

    Angie: – Qual è il tuo sogno più grande?
    Augusto: – convertirmi al cristianesimo.

    Angie: – Qual è la cosa che ti fa più arrabbiare?
    Augusto: – l’ignoranza.

    Angie: – Ti fidanzeresti con uno/a chef?
    Augusto: – mia moglie è meglio di uno chef.

    Angie: – Un piatto della tua infanzia
    Augusto: – formaggio fritto in padella.

    Angie: – Oggi si parla di federalismo. Secondo te, esiste anche in cucina?
    Augusto: – io spero di no.

    Angie: –    Quale piatto eleggeresti come simbolo dei 150 anni dell’Unità d’Italia?
    Augusto: – Spaghetti, aglio, olio e pomodorini.

    Cucina Giapponese

    Angie: – Tradizione o Innovazione
    Augusto: – Tradizione.

    Angie: – Dopo la cucina italiana, c’e’ ne qualcuna internazionale che preferisci? Se si’, quale?
    Augusto: – Giapponese.

    Angie: – Come definiresti il tuo carattere, da un punto di vista prettamente gastronomico?
    Augusto: – piccante.

    Angie: – A quali altri progetti ti stai dedicando in questo periodo?
    Augusto: – Alcune video – performance.

    Angie: – A quale piatto paragoneresti Berlusconi? e Di Pietro?
    Augusto: – più che un piatto, mi sembrano due cetrioli.

    Angie: – La cucina ha mai deluso le tue aspettative??
    Augusto: – oggi si mangia malissimo nei ristoranti…soprattutto a Napoli.

    Angie: – Se dovessi riassumere la tua filosofia di vita?
    Augusto: – hic et nunc - qui e ora.

    Angie: – classica domanda alla Marzullo: Fatti una domanda e datti una risposta.
    Augusto: – sei felice ? Si.

    Angie: – Dopo questa intervista, ti è venuta fame?
    Augusto: – ho sempre fame :)

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