Ciro Ruggiero, Tende a coniugare l’arte contemporanea e il linguaggio della tradizione in una pittura ludica, frizzante, dai toni popolareschi. Con una giocosa vitalità ed una burlesca esaltazione dei piaceri della vita, l’artista sovverte temi biblici (Susanna e i vecchioni) o mitologici (le tentazioni di Giove) ed esalta la funzione del cambiamento di registro. Tutto si svolge senza concettualismi e si concretizza con la serenità ludica di chi vuole assistere ad uno spettacolo teatrale, i cui protagonisti siamo noi, coi nostri vizi e le nostre debolezze.

Ciro Ruggiero

Che gli artisti siano tutti un po’ pazzi non è una novità, ma qualcuno sembra esserlo più degli altri. Tutto sta se sia il caso di considerarlo un complimento piuttosto che un offesa.
Ciro Ruggiero,classe 1952, eclettico pittore, animatore, scrittore, musicista, medico di professione, è uno dei più estrosi personaggi che vivono qui in costiera sorrentina.
Il poliedrico “povero ciro” ha in corso una mostra dal titolo “Piazza rossa” ospitata nei locali del Marianiello Jazz Cafè e che vi consiglio di andare a vedere.
Da quando esiste Facebook il buon Ciro vi imperversa con esemplari vignette e foto ritoccate oltre che esilaranti, caratterizzata da aspetti piuttosto grotteschi ma comunque umoristici della società in cui viviamo, soprattutto quella della penisola sorrentina dove nel contempo si discosta da tutto quanto secondo l’opinione corrente può essere classificato sotto la categoria del conformismo, particolarmente tenuto in considerazione da molti qui da noi.

Angie: – Quanto conta una buona alimentazione per il tuo lavoro?
Ciro: – Molto…..sopratutto quella degli altri….mi fa star tranquillo

Angie: – Quanto influisce la gastronomia nel tuo lavoro gioraliero, ti sei mai ispirata ad essa in quello che fai quotidianamente??
Ciro: – Visto che professionalmente debbo occuparmi di ristoranti bar e tavole calde….vedi un po tu.

Angie: – Cosa significa per te mangiar bene
Ciro: – Digerire meglio….

Angie: – Le tue esperienze lavorative?
Ciro: – Medico igienista.

Angie: – Se non avessi esercitato la professione che svolgi attualmente cosa ti sarebbe piaciuto fare?
Ciro: – Quello che faccio quando non esercito, ovvero dipingere,scrivere,suonare, fotografare,leggere.

Angie: – Hai un ristorante o un locale dove preferisci andare a mangiare? Se sì, dove?
Ciro: – Sì,  casa mia…e per casa mia intendo lamia e quella dei miei.

Angie: – Sei mai stata/o a dieta?

Zeppola di san Giuseppe a cura di "La Ciliegina" http://www.flickr.com/photos/tukis/427905413/sizes/l/in/photostream/

Ciro: – Aivoglia……

Angie: – Meglio carne o pesce?
Ciro: – Indifferentemente….

Angie: – Se fossi un dolce, quale saresti?

Ciro: – Una zeppola di S.Giuseppe

appena fritta

Angie: – Vino?
Ciro: – Si!

Angie: – Il tuo punto debole
Ciro: – L’allergia ai latticini….ma spesso tento di suicidarmi con la treccia!

Angie: – Nel tuo frigo che cosa non manca mai, e nella dispensa?
Ciro: – Frigo sempre pieno e dispensa pure….

Angie: – L’aspetto che ti attira di più del fare da mangiare e se c’è un  piatto che ti piace cucinare di più in assoluto?
Ciro: – Tirare la pasta all’uovo è la cosa più rilassante che conosca……forse la pastina in brodo in inverno con cacio e pepedopo una giornata di lavoro al freddo.

Angie: – Quello che ti piace mangiare?
Ciro: – Tutto, non ho preclusioni, sono curioso….

Angie: – Come ti definiresti a tavola?
Ciro: – Assolutamente morigerato.

Angie: – Di cosa sei più golosa/o? e cosa proprio non ti piace?
Ciro: – Non sono goloso,. La cattiva compagnia a tavola.

Angie: – La cucina e’ fatta anche di profumi, essenze, odori, ne hai uno preferito?
Ciro: – Forse l’origano fresco.

Angie: – Caffè??
Ciro: – a prima mattina e basta!

Angie: – Non puoi vivere senza…
Ciro: – Amici!

Angie: – Esiste un legame tra cucina e sensualità? Che cosa secondo te conta di più nel sedurre una donna? Una buona cena, o anche il saper cucinare
Ciro: – Si…….. Saper cucinare!

Angie: – Una tua ricetta per i miei lettori
Ciro: – Uova fritte ad occhio di bue nella sugna, su due crostoni di pane cafone duro ammollati con acqua e fritti nella sugna…….pepe q.b…….ometto il procedimento…sarebbe offensivo!

Angie: – L’ultimo libro che hai letto?
Ciro: – I toponimi della Peni

Zeus

sola Sorrentina.

Angie: – Il pezzo musicale che ti mette in moto i succhi gastrici…
Ciro: – Women in red…..

Angie: – Un film?
Ciro: – La leggenda del pianista sull’oceano.

Angie: – Hobby?
Ciro: – Troppi.

 

Angie: – Se fossi un personaggio mitologico chi saresti?
Ciro: – Zeus

Angie: – Dici parolacce?
Ciro: – Raramente.

Angie: – hai qualche rituale scaramantico, sei si’ quale?
Ciro: – No

Angie: – Segui il calcio? La squasra per cui tifi??
Ciro: – Tifo Napoli ma non segue le partite…mi tengo informato.

Angie: – La frase che dici più spesso?
Ciro: – Povero Ciro!

Angie: – Cosa invece ti dicono più spesso?
Ciro: – Povero Ciro!ù

Angie: – Qual è il tuo sogno più grande?
Ciro: – Un mondo in cui ci sia il rispetto, per la natura , gli animali e per chi la pensa diversamente.

Angie: – Qual è la cosa che ti fa più arrabbiare
Ciro: – L’arroganza.

Angie: – Ti fidanzeresti con uno/a chef?
Ciro: – Se di bella presenza e di buon carattere…perchèno.

Angie: – Un piatto della tua infanzia
Ciro: – Pane duro con l’acqua dei fagioli, un filo di olio e un pizzico di origano.

Angie: – Oggi si parla di federalismo. Secondo te, esiste anche in cucina?
Ciro: – Assolutamente si!

Angie: – Quale piatto eleggeresti come simbolo dei 150 anni dell’Unità d’Italia?
Ciro: – La pizza Margherita…non conosco altri piatti tricolori…..ovver

Paella

o spaghetti pomodoro  parmigiano e basilico…

Angie: – Tradizione o Innovazione
Ciro: – Innovazione nel rispetto della tradizione.

Angie: – Dopo la cucina italiana, c’e’ ne qualcuna internazionale che preferisci? Se si’, quale?
Ciro: – Paella, paella ed ancora paella.

Angie: – Come definiresti il tuo carattere, da un punto di vista prettamente gastronomico?
Ciro: – Sono quel piccolo peperoncino su cui non faresti alcun affidamento……per poi sbuffando e starnutendo, ricrederti.

Angie: – A quali altri progetti ti stai dedicando in questo periodo?
Ciro: – Vari…mostre , libri…

Angie: – A quale piatto paragoneresti Berlusconi? e Di Pietro?
Ciro: – I polpettoni del giorno dopo.

Angie: – La cucina ha mai deluso le tue aspettative??
Ciro: – Ehhhhh.ci sono case in cui mi rifiuto di andare, trovando mille scuse, dopo che mi hanno avvelenato!

 

Ciro...pensa

Angie: – Se dovessi riassumere la tua filosofia di vita?
Ciro: – Meglio accendere una candela, che maledire l’oscurità! – Quando il saggio indica la luna, lo stupido guarda il dito!

Angie: – classica domanda alla Marzullo: Fatti una domanda e
datti una risposta.
Ciro: – Sei felice?……..No, sono Ciro!

Angie: – Dopo questa intervista, ti è venuta fame?
Ciro: – Essendo uscito da poco dal dentista, proprio no!

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