Intervista gastroironica con il dr. Zap

Dr.Zap

Una risata equivale a un minuto di vogatore (allenamento per i muscoli facciali, delle spalle, diaframma e addome) e quindi riduce il rischio di infarto (Williams Fry della Stanford University della California) dal sito del dr.Zap 

Chi non conosce il dr Zap???
Il piu’ grande collezionista di barzellette di tutti i tempi!

La mia conoscenza con Franco Zappulla alias dr.Zap risale agli albori della mia frequentazione dei newsgroup italiani risale per lo meno a dieci anni fa, quando mi affacciavo per la prima volta sul neonato web italiano.

Spieghiamo cosa sono i newsgroup, specialmente per chi ha trovato internet nelle patatine e nell’ovetto kinder e scorazza solo per i socialnetwork come Facebook e Twitter, ignorando un mondo parallelo molto divertente con una sua filosofia di vita: sono  sono forum Internet in cui gruppi di utenti si trovano per discutere di interessi comuni, che possono andare dal software ai fumetti e alla politica, ma a differenza dei messaggi di posta elettronica, che possono essere visualizzati solo dal mittente e dai destinatari specificati, i messaggi dei newsgroup possono essere letti da tutti gli utenti che visualizzano il newsgroup a cui sono stati inviati. I newsgroup hanno un ambito internazionale e gli utenti che vi partecipano possono accedere ad Internet da diversi paesi.
Nello specifico, all’epoca io frequentavo IHU (It.hobby.umorismo) e Zap era uno dei piu’ assidui postatori, ma rimase una entità virtuale, fino a quando un bel giorno, non decidemmo di andarlo a trovare a Bologna.
A testimonianza di questo storico incontro, rimane questa storica fotografia :-)

ZapIHU a Bologna

Ma veniamo a Zap, di origini siciliane da anni a Bologna dove è stato Docente di pediatria presso l’Universita’ di Bologna (ora in pensione), ghiotto di arancine siciliane.
E’ da molto tempo che lo stavo corteggiando per intervistarlo, e, finalmente, tra un viaggio e l’altro, avendo piu’ tempo a disposizione e conducendo una vita da pensionato, mi ha finalmente accontentata.

Angie: – Quanto conta una buona alimentazione per il tuo lavoro?
Dr.Zap: -  Da buon medico so e ne sono convinto che una buona alimentazione conta moltissimo sempre e non solo per il mio lavoro.

Angie: – Nel lavoro che svolgi ti sei mai ispirata/o a qualcosa di gastronomico?
Dr.Zap: -  Per quanto detto prima, direi proprio di no, a meno di non pensare a qualche bimbo, un po’ troppo vivace, da fare al forno con le patatine…

Angie: – Cosa significa per te mangiar bene

Io, con il mitico Dr.Zap

Dr.Zap: -  Cibi naturali e saporiti

Angie: – Le  tue  esperienze artistiche e lavorative?
Dr.Zap: -  Il cibo nel mio lavoro difficilmente e’ artistico. Purtroppo la mancanza di tempo conduce a “mense” rapide e a cibi consumati velocemente nei Congressi scientifici

Angie: – Hai  un ristorante o un locale dove preferisci andare a mangiare? Se sì, dove?
Dr.Zap: -  No, uno solo, no. Ma tanti dove ho mangiato bene, sia a Bologna che in giro per l’Italia e il mondo. E non sempre il costo e’ proporzionato alla qualita’. Ci sono semplici trattorie dove si mangia molto bene “naturale” e si paga poco.

Angie: – Sei mai stata/o a dieta?
Dr.Zap: -  Si’, una volta, quando 6-7 anni fa ho scoperto di avere il diabete e ho dovuto perdere in 2 mesi i 10 Kg di troppo che avevo.

Angie: – Meglio carne o pesce?
Dr.Zap: -  Se cucinati bene e di buona qualita’ sono uguali, ma forse una leggera preferenza per il pesce (se veramente fresco e non di allevamento)

Dolci

Angie: – Se fossi un dolce, quale saresti?
Dr.Zap: -  Che domande per un diabetico! Tutti, mi piacciono tutti, non riesco a scegliere!

Angie: – Vino?
Dr.Zap: -  Non sono un intenditore e bevo anche pochissimo. Solo un buon vino rosso se c’e’ carne o un buon vino bianco, se c’e’ pesce (ma lo scelgono i miei amici esperti). Comunque mai piu’ di un bicchiere.

Angie: – Il tuo punto debole
Dr.Zap: -  Credo di essere morigerato; molto difficilmente eccedo, tanto e’ vero che ora il mio peso corrisponde gia’ da anni al mio peso ideale, con grande soddisfazione del mio medico dietologo.

Angie: – Nel tuo frigo che cosa non manca mai, e nella dispensa?
Dr.Zap: -  La frutta (di tutti i tipi, soprattutto quella di stagione)

Angie: – L’aspetto che più ti  attira  del  fare da mangiare e se c’è un piatto che ti piace cucinare di più in assoluto?
Dr.Zap: -  Malgrado sia medico e maschio qualcosa in cucina so fare e faccio quelle cose che difficilmente si trovano al ristorante (ad es. le patate al forno cotte nel vino con tanti odori)

Angie: – E quello che ti piace mangiare?
Dr.Zap: -  Mi sembra tutto o quasi tutto. Ad es non ho il coraggio di assaggiare le frattaglie (ad eccezione del fegato che mi piace moltissimo) o le cervella o la coda alla vaccinara o le budella di pecora o roba simile. Vado invece matto per le lumache, e le rane che a pochi piacciono.

Angie: – Come ti definiresti a tavola?
Dr.Zap: -  Normale utilizzatore del cibo. Posso stare a digiuno anche per 24 ore di seguito, come e’ successo, senza problemi se posso bere a volonta’.

Angie: – La colazione ideale e quella che invece normalmente fai
Dr.Zap: -  Quella ideale e’ poi quella che in effetti faccio. Mentre al lavoro (fino a tre anni fa) me la cavavo con caffe’ e brioche (magari al lavoro), oggi prendo frutta (mela soprattutto), caffelatte con 3 biscotti ai cereali, e marmellata di limoni su una fettina di pane.

Angie: – Di cosa sei più goloso? e cosa proprio non ti piace?

Macedonia di frutta

Dr.Zap: -  Sono goloso di tantissime cose, ma so contenermi: frutta (grandi macedonie), pasta in tutte le salse, antipasti di tutti i tipi, formaggi, carne o meglio pesce, cereali (ceci, fave, lenticchie, fagioli), verdure crude o cotte, … per non parlare dei dolci e dei gelati

Angie: – La cucina e’ fatta anche di profumi, essenze, odori, ne hai uno preferito?
Dr.Zap: -  Certo, ma con parsimonia. Mi piace il peperoncino, l’origano, l’aglio, il rosmarino, la menta, ecc

Angie: – Limone o aceto?
Dr.Zap: -  Tutti e due mi piacciono, credo sia questione di abitudine scegliere per certi cibi uno e per altri l’altro (sull’insalata l’aceto e sulle patate lesse il limone)

Angie: – Non puoi vivere senza…
Dr.Zap: -  Frutta e pasta

Angie: – Esiste un legame tra cucina e sensualità? Che cosa secondo te conta di più nel sedurre una donna? Una buona cena, o anche il saper cucinare
Dr.Zap: -  Tutti e due; non credo esistano invece cibi afrodisiaci.

Angie: – Una tua ricetta per i miei lettori
Dr.Zap: -  Quella di cui abbiamo parlato prima: le patate al forno che vanno tagliate sottili e poi messe a cuocere su una terrina spruzzando abbondante vino e un filo d’olio di oliva. Gli odori sono (io li metto tutti): peperoncino, origano, rosmarino, aglio (tagliato a pezzi piccolissimi).
A volte aggiungo un petto di pollo che mi serve piu’ da “odore” che da “secondo”. Con il mio forno “combinato” la cottura e’ di 20 minuti

Angie: – L’ultimo libro che hai letto?
Dr.Zap: -  “I Segreti del Vaticano” di Corrado Augias, a parte qualche giallo o racconto di fantascienza

Angie: – Il pezzo musicale che mette in moto i succhi gastrici…
Dr.Zap: -  Tanti autori mi piacciono (Mina, Celentano, Dalla, De Andre, Mannoia, Guccini, Gianna Nannini, Ennio Morricone, e tutta la buona musica sinfonica), ma non mi pare che nessuno mi muova i succhi gastrici

Angie: – Hobby?
Dr.Zap: -  Fotografia, Informatica (ho in casa 3 computer + l’iPad ultimo e naturalmente l’iPhone), Cinema, e viaggi. Inoltre sono un “raccoglitore” o “collezionista” di battute e barzellette (ne ho 76.000 !!!, ma aumentano ogni giorno)

Angie: – Se fossi un personaggio mitologico chi saresti?

Leon Auguste Adolphe Belly – Ulisse e le sirene

Dr.Zap: -  Non ci ho mai pensato. Forse Ercole? O Ulisse?

Angie: – Qual è il sogno più grande?
Dr.Zap: -  Mi accontento di poco e mi pare di aver realizzato tutti i miei sogni. Mi basta cosi’.

Angie: – Cosa ti dicono più spesso?
Dr.Zap: -  “Ciao, come stai?”

Angie: – Ti fidanzeresti con una cuoca?
Dr.Zap: -  Se con una bella testa e delle belle tette, direi di si’

Angie: – Un piatto della tua infanzia
Dr.Zap: -  Gli ARANCINI  siciliani !!! (ma fatti come li faceva la mia mamma)

Angie: – Oggi si parla di federalismo. Secondo te, esiste anche in cucina?
Dr.Zap: -  Nel senso di cucina regionale, certo!

Angie: – Quale piatto eleggeresti come simbolo dei 150 anni dell’Unità d’Italia?
Dr.Zap: -  La pizza o una qualsiasi pasta, per es. quella piu’ semplice e piu’ buona, quella al pomodoro e basilico

Angie: – Dopo la cucina italia, ce n’e’ qualcuna internazionale che  preferisci? Se si’, quale?
Dr.Zap: -  Di quelle europee direi di no, quella italiana con tutte le sfumature regionali, e’ di gran lunga la migliore. Mi trovo bene anche in Grecia e in Turchia (verdure e pesce)

Angie: – A quali altri progetti ti stai dedicando in questo periodo?
Dr.Zap: -  A godermi la pensione: riposo e hobby con i viaggi (sono da poco tornato dal Peru’ e dalla Turchia. Per l’estate mi aspetta la Grecia, per l’autunno il Marocco e per l’inverno il Myanmar

Angie: – Come definiresti il tuo carattere, da un punto di vista prettamente gastronomico?
Dr.Zap: -  Neutro. Se mi trovo a tavola con dei bei cibi mi piace starci, specie se in compagnia di amici. Ma se mi sto dedicando ad altro non ci penso.

Angie: – A che piatto paragoneresti Berlusconi,  Di Pietro,  Mario Monti?
Dr.Zap: -  A tutte quelle cose di cui ho parlato prima che non mi piacciono (non alle lumache che invece mi piacciono tanto)

Caldarroste

Angie: – La cucina ti ha mai tradito?
Dr.Zap: -  Da piccolo in assenza dei miei genitori mi cucinai delle castagne (caldarroste), ma tante che stetti male da non poterle vedere per piu’ anni. Poi  mi e’ passata…

Angie: – Se dovessi riassumere la tua filosofia di vita?
Dr.Zap: -  “Carpe diem”, ma vanno bene anche orate, persici, dentici e cernie.

Angie: – Classica domanda alla Marzullo: Fatti una domanda e datti una risposta.
Dr.Zap: –  D: Dai una mano a tua moglie in cucina?
R: Certo, spesso le do una mano… sotto la camicetta

DrZap alias Prof. Franco Zappulla


VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0 (from 0 votes)

Un pensiero su “Intervista gastroironica con il dr. Zap

  1. che scoperte che si fanno anche con le semplici interviste , anche dopo tanto viaggiare assieme . bravo a disturbare l’Adele in cucina !!! bricconcello

    VA:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0.0/5 (0 votes cast)
    VA:F [1.9.22_1171]
    Rating: 0 (from 0 votes)

Lascia un Commento