Intervista Gastronomica a Mariano Bruno

Volto noto di Made in Sud, come i simpaticissimi colleghi Ivan e Cristriano che gentilmente mi si sono concessi gastronomicamente, Mariano Bruno, giovane promessa del cabaret, muove i suoi primi passi partecipando al corso di recitazione del Teatro Totò di

Mariano Bruno - "Made in Sud"

Napoli, emerge dal laboratorio che organizza ogni anno la Tunnel Produzioni dal titolo “Si….pariando”.
I suoi spettacoli ironizzano sulla sulla quotidianità del suo quartiere, dove ne sottolinea gli atteggiamenti esasperati di chi vive la tragica realtà della periferia, come ad esempio la forzata convivenza in un condominio affollatissimo, perché il suo è un “palazzo grandissimo, anzi sembra un carcere, 200 famiglie, infatti, abita a Poggioreale”.
Uno spettacolo fatto di racconti divertenti che mettono a nudo vari stili di vita e dietro i quali si celano problematiche quotidiane che del resto appartengono a tutti noi.

La sua esperienza artistica incomincia nel 2003, partecipando al laboratorio del Teatro Totò di Napoli.
Dopo alcuni anni trascorsi a lavorare in teatro si affaccia al mondo del cabaret, partecipando a vari concorsi, ai quali si presenta sia come autore che interprete dei suoi sketch.
Con il passar degli anni la sua attenzione è attratta dalla quotidianità del suo quartiere che diventa spunto essenziale per la creazione di gag umoristiche inserite nei suoi spettacoli.
Uno spaccato di vita sulla quotidianeità del suo quartiere, dove sottolinea e mette in evidenza gli esasperati atteggiamenti di chi vive la tragica realtà della periferia.

Angie:  – Quanto conta una buona alimentazione per il tuo lavoro?
Mariano: – fondamentale prima degli spettacoli mi mantengo molto leggero. Da qualche parte ho letto che mangiare pesante diminuisce la memoria. Be sostenere 1 oretta di spettacolo richiede molta memoria. Quindi preferisco scassarmi dopo.

Angie:  – Nel lavoro che svolgi ti sei mai ispirata/o a qualcosa di gastronomico
Mariano: – Be ritengo che la gastronomia sia parte vitale della mamma partenopea. Si sa. Non fare mai i complimenti a tua mamma per quello che ha cucinato. Altrimenti vede che ti piace e te lo ripropone sempre. A doppione… una volta mia mamma ha fatto il pesce spada. Gli ho fatto i complimenti.. uammamia lunedi pesce spada, martedi pesce spada, mercoledi pesce spada. Il giovedi l’ho risposta a bastoni. Altrimenti non si fermava.

Angie: – Cosa significa per te mangiar bene
Mariano: – Sentirsi soddisfatto.

Mariano Bruno

Angie: – Le  tue  esperienze artistiche e lavorative?
Mariano: – Preferisco esaltare “made in sud” che è il programma che ha contribuito a farmi conoscere palcoscenici importanti come Colorado cafè Italia 1 nel 2009 esperienza che vivo da ormai 5 anni e spero mi ripaghi per il tanto lavoro.

Angie: – Hai  un ristorante o un locale dove preferisci andare a mangiare? Se sì, dove?
Mariano: – Ho i miei posti fissi. Dipende dal giorno. E da quello che voglio mangiare.

Angie: – Sei mai stata/o a dieta?
Mariano: – Qualche volta per questioni di colite.

Angie: – Meglio carne o pesce?
Mariano: – 50 e 50

Millefoglie

Angie: – Se fossi un dolce, quale sareste?
Mariano: – Forse una millefoglie.

Angie: – Vino?
Mariano: – Astemio

Angie: – Il tuo punto debole
Mariano: – Lasciarmi andare alle fritture

Angie: – Nel tuo frigo che cosa non manca mai, e nella dispensa?
Mariano: – Nel frigo: un po di tutto nella dispensa devo sapere che almeno ci sono dei dolcetti.

Angie: – L’aspetto che più ti  attira  del  fare da mangiare e se c’è un piatto che ti piace cucinare di più in assoluto?
Mariano: – Mi attira saper di gustare il piatto che sto preparando.  il piatto che preferisco  cucinare   gli spaghetti ai frutti di mare.

Angie: – E quello che ti piace mangiare?

Spaghetti ai frutti di mare

Mariano: – Spaghetti ai frutti di mare

Angie: – Come ti definiresti a tavola?
Mariano: – Buona forchetta

Angie: – La colazione ideale e quella che invece normalmente fai
Mariano: – Non la faccio mai. Quindi l’ideale sarebbe iniziare a farla.

Angie: – Di cosa sei più goloso? e cosa proprio non ti piace?
Mariano: – Mi piace molto la cucina paesana. Un po meno quella di alberghi hotel eccc

Angie: – La cucina e’ fatta anche di profumi, essenze, odori, ne hai uno
preferito?
Mariano: – Basilico mi mette appetito e buon umore

Angie: -  aceto o Limone??
Mariano: – Limone

Angie: – Non puoi vivere senza…

Impepata di cozze

Mariano: – L’impepata di cozze

Angie: – Esiste un legame tra cucina e sensualità? Che cosa secondo te
conta di più nel sedurre una donna? Una buona cena, o anche il saper cucinare
Mariano: – Una buona cena ben cucinata nella giusta location

Angie: – Una tua ricetta per i miei lettori
Mariano: – Olio- basilico- pomodorini del piennolo- zucchine- prosciutto cotto- parmigiano. Fai soffriggere un po l’olio – pomodori -  zucchine a tocchetti – prosciutto cotto a tocchetti – salta tutto aggiungendo parmigiano e basilico in abbondanza.  BELLA NAPOLI.

Angie: – L’ultimo libro che hai letto?
Mariano: – Frammenti di seneca “il tempo”

Angie: – Il pezzo musicale che mette in moto i succhi gastrici…
Mariano: – La musica è tutta bella. Perché ti permette di essere libero

Angie: – Hobby?
Mariano: – Pescare e organizzare cene con amici.

Angie: – Se fossi un personaggi mitologico chi saresti?

Diego Armando Maradona

Mariano: – Se maradona fa parte dei miti. Allora lui senza dubbio.

Angie: – Qual è il sogno più  grande?
Mariano: – Saper cavalcare la felicita sempre.

Angie: – Cosa ti dicono più spesso?
Mariano: – Ultimamente AH CERTO CERTO

Angie: – Ti fidanzeresti con una cuoco/a?
Mariano: – Si. Se fossi single.

Angie: – Un piatto della tua infanzia
Mariano: – Olive e capperi. Mi piaceva “azzuppare” il pane nella salsa con le olive nere. Mmmm…

Angie: – Oggi si parla di federalismo. Secondo te, esiste anche in cucina?
Mariano: – Non direi

Pizza

Angie: – Quale piatto eleggeresti come simbolo dei 150 anni dell’Unità d’Italia?

Mariano: – La pizza Margherita

Angie: – Dopo la cucina italiana, c’e’ ne qualcuna internazionale che
preferisci? Se si’, quale?
Mariano: – Un poco quella messicana.

Angie: – A quali altri progetti ti stai dedicando in questo periodo?
Mariano: – Non si svelano mai prima porta sfortuna.

cucina messicana

Angie: – Come definiresti il tuo carattere, da un punto di vista prettamente gastronomico?
Mariano: – Esigente lo sono molto in cucina. Direi caca cazzi.

Angie: – A che piatto paragoneresti Berlusconi,  Di Pietro,  Mario Monti?
Mariano: – Berlusconi impepata di cozze. Non a caso la cozza somiglia a quella cosa là e a lui piace molto. Di pietro. Pane pesano e quindi ragù. A Monti lo paragono all’asparago. Appena brucerà l’Italia uscirà fuori chi è veramente.

Angie: – La cucina ti ha mai tradito?
Mariano: – Si. Quando mi cimento a cucinare cose difficili. Spesso finisce in tragedia.

Angie: – Se dovessi riassumere la tua filosofia di vita?
Mariano: – Mangia quando hai voglia cosi sarai sempre sazio..

Angie: – classica domanda alla Marzullo: Fatti una domanda e datti una risposta.
Mariano: – Mariano ti è venuta fame? Si, mo mi alzo e mi vado a mangiare qualcosa.

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