In cucina con Ludwig van Beethoven


Only the pure in heart can make a good soup.
Solo i puri di cuore possono fare una buona minestra.
 Ludwig van Beethoven

Geniale e scontroso, dal carattere proverbialmente difficile, il grande musicista tedesco è sta l’incarnazione di quel che si puo’ definire “Genio e sregolatezza”, daltronde secoli prima,  il grande Aristotele  sosteneva che  “Non esiste grande genio senza una dose di follia”.

Joseph Karl Stieler,: Beethoven mit der Missa solemnis Ölgemälde, 1819

A tal proposito si racconta che, preso dalle sue note, dimenticava anche di mangiare. Però, quando poi sedeva a tavola aveva le sue preferenze andavano ai maccheroni col cacio grana o alla zuppa di almeno dodici uova affogate e, sappiamo anche che alla carne preferiva il pesce, in particolare il nasello con patate.
Il suo sua vita quotidiano, era costruito intorno alla Musica, sembra che concedesse poco spazio ai peccati di gola.  Non esisteva un’ora per il primo pasto concentrato com’era sul suo lavoro, e spesso  dimenticava anche di mangiare! Si alzava all’alba ed a metà mattinata, preparava un caffé.
Quando poi,  voleva concedersi una pausa, raggiungeva la trattoria, beveva acqua di pozzo in grandi quantità, e tra i vini prediligeva quelli leggeri di Austria.
Dopo il pasto ritornava al pianoforte per suonare con grande lena fino a sera.
Cenava di rado, limitandosi a prendere un piatto di minestra o ciò che era avanzato del desinare precedente.

Ecco quindi alcune ricette a lui dedicate:

Nasello con patate “alla Beethoven”

Nasello con patate alla Beethoven


Ingredienti per 4 persone:800 g di nasello a trance
- 4 patate
- 1 rametto di timo e 1 di rosmarino
- olio d’oliva
- 1 pizzico di sale e 1 pizzico di pepe bianco

Esecuzione:
Lavate, pelate le patate e tagliatele a rondelle sottili.
Ungete una pirofila con un filo d’olio, disponetevi metà patate e sopra a queste adagiate le trance di pesce. Aggiungete un rametto di timo e uno di rosmarino, un pizzico di sale e uno di pepe bianco, quindi ricopritele con le rimanenti rondelle di patate, irrorate la superficie con olio d’oliva versato a filo. Cuocete in forno preriscaldato a 200 gradi per mezz’ora e servite.

Pasta alla Beethoven:

Spaghetti burro e parmigiano

Ingredienti:
- 320 g di Spaghetti
- 200 g di burro
- 200 g di parmigiano reggiano grattugiato
- pepe q.b.Esecuzione:
Una ricetta semplicissima da fare, lessate la pasta, conditela con il burro, spolverizzate con il parmigiano mescolate ancora, poi ultimate con una macinata abbondante di pepe e servite.


COCKTAIL BEETHOVEN

Questo cocktail è dedicato al compositore Beethoven. E’  a base di champagne e frutta come altri dedicati ai grandi artisti come Bellini, Rossini, Tintoretto, Puccini etc. . Il sapore può variare notevolmente a seconda della varietà di frutta che utilizzerete e dal

Cocktail Beethoven

punto di maturazione. Se il sapore fosse troppo dolce al gusto, può essere corretto con un po’ di lime.

Ingredienti:
6/10 Spumante secco
4/10 Frutti di bosco frullati

Frullate i frutti di bosco, insieme ad un pò di spumante, fino ad ottenerne una consistenza cremosa. Versate il mix ottenuto nei flütes ed aggiungere lentamente lo spumante rimasto. Mescolare delicatamente con uno stirrer e gustate.

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Un pensiero su “In cucina con Ludwig van Beethoven

  1. Grazie Angie… lo considero un graditissimo pensiero.

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