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E' inutile versare rum…

Month: settembre 2012

Candy – Robbie Williams un cavaliere in rosa confetto

Candy, in inglese, sta a significare diverse cose:zucchero candito; caramella, confetto; addirittura cocaina, ma di quest’ultima definizione, poco importa, e nelle forme verbali, candire, sciroppare; caramellare; confettare; (fig) rendere gradevole, addolcire.

Robbie Williams in candy

Parliamo appunto di un qualcosa di dolce, molto gradevole, e perche’ quindi non parlare del grande Robbie Williams, neopapà da pochissimi giorni di Theodore Rose, nata lo scorso  18 settembre,  in ascolto su tutti i circuiti radio con il nuovissimo  brano “Candy” che anticipa il suo nuovo album Take The Crown’ in uscita il 6 novembre. Autore del testo lo stesso Williams con la collaborazione di Gary  Barlow. suo compagno di band nei Take That.

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Il Pranzo dei Parenti

Malazè è una gran bella realtà nata sul territorio Flegreo grazie a Rosario Mattera attivissimo ed inarrestabile il quale, sogna il rilancio di questa terra splendida, incantevole.
Johann Wolfgang Goethe asseriva: “Una terra col solo respiro delle pietre, deserta, con acque in ebollizione, coi resti di una storia disegnata nei vulcani spenti e semispenti; la regione più meravigliosa del mondo sotto il cielo più puro ed il terreno più infido.” 

Il Pranzo dei Parenti

E qui,  in queste terre meravigliose,  il cui nome  deriva dal greco phlegraios che significa ardente, dove rivivono, ancora oggi, antichi rituali sacri e tradizioni popolari che affondano le loro radici in un mondo arcaico, oltre a dissertare di degustazioni, assaggi o enogastronomia; percorriamo  strade che si snodano lungo le vie della storia, della paesaggistica e del mare, e con itinerari nei luoghi più antichi e suggestivi dei campi flegrei ed è così, che, nell’ambito dell’evento Libri di Mare Libri di Terra – Festival della Letteratura nei Campi FlegreiMalazè VII Edizione, organizzato in collaborazione con l’associazione culturale “Il Diario del Viaggiatore” e con lo scrittore Davide Morganti si è tenuto
Il pranzo dei Parenti a   Bacoli (Fusaro – Cantina La Sibilla)  all’interno di  Pagine da Gustare è stata una stuzzicante parentesi alla quale ho avuto il privilegio di prendere parte.

L’evento si è tenuto presso la Sibilla S.a.s. ed incominciato con una esaustiva passeggiata all’interno della Vigna Cruna del Lago del Fusaro situata nel Parco Regionale dei Campi Flegrei, a ridosso del Parco Monumentale di Baia con i resti della splendida Villa di Cesare, a pochi passi dalla Casina Vanvitelliana e dell’Antro della Sibilla Cumana .

Enzo di Meo in visita alla vigna

E’ lo stesso Enzo Di Meo, esperto enologo nonchè rampollo della famiglia Di Meo, che ci ha guidato in una interessante visita allla vigna, raccontandoci e descrivendoci in un modo  appassionato  delle presenti viti autoctone e centenarie di falanghina, piedirosso ed altre, cresciute secondo la tradizione:ed aggrappate ai pali di castagno ed ancora oggi in piena produzione; ed è qui che abbiamo perlustrare  le antiche cantine di origine romana.

La Famiglia Di Meo è  da più di cinque generazioni che si dedica alla coltivazione dei propri vitigni nel cuore dei Campi Flegrei, sulla collina di Baia presso Cuma, spinta da una grande passione per la terra e per i suoi prodotti che prosperano rigogliosi, grazie anche ad un ecosistema favorevole dovuto soprattutto ad un clima mite ed un terreno di origine vulcanica riparato dal vicino mare.

La Vigna dei Di Meo

Da due anni, inoltre, è stato avviato anche il recupero di ulteriori vitigni autoctoni come ‘a livella, ‘a surcella, ‘a calabres, a marsigliese e l’uva ‘e l’isula per impiantare nuovi vigneti. L’azienda, a gestione familiare,  ha come obiettivo quello di produrre vini dal sapore e dal gusto di una volta, ottenuti grazie ad

Botti

una coltivazione, potatura, vinificazione con tempi e modi, che riprendono le antiche coltivazioni tradizionali di un tempo, con il giusto e necessario ausilio che ci viene dato dalla moderne tecnologie, per custodire gli antichi sapori e comunicare il piacere sensoriale che si ha nel degustare in un tipico contesto rurale, i vini abbinati ai prodotti tipici della terra flegrea, rivivino le atmosfere delle antiche feste contadine.
Sotto il pergolato d’uva nella piacevole frescura settembrina abbiamo potuto assaporare delle deliziose fritturine accompagnate da crostini su cui vi era adagiato un profumatissimo hummus a base di cicerchia.

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La Cucina di Enrico Caruso

Mai passato di moda, è nel cuore di Sorrento e dei Sorrentini, Enrico Caruso (Napoli, 25 febbraio 1873 † Napoli, 2 agosto 1921), è ritornato alla ribalta televisiva grazie alla fiction “Caruso” interpretata magistralmente da Gianluca Terranova per la regia di Stefano Reali.

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Intervista Gastronomica a Giuliana Covella

La comune amica Francesca Battistella, che avevo gia intervistato, è stata il tramite della nostra conoscenza, poi, ho convinto la bella Giuliana a rispondere alle mie domande e lei ha accettato di buon grado, il risultato, è stata una divertente intervista, in cui tra le altre cose, mi confessa di essere golosa di pastiera…

Giuliana Covella

Giuliana Covella, classe 1972, è nata a Napoli, dove si è laureata in Lettere Moderne all’Università degli Studi Federico II. Giornalista professionista, è stata redattrice del quotidiano “Napolipiù-La Verità”, ha collaborato col “Roma” ed attualmente scrive per “Il Mattino”. “Otto centimetri di morte” è la sua prima opera letteraria.
nel giugno di quest’anno esce  “L’uomo nero ha gli occhi azzurri”,  sulle due bambine di Ponticelli,

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Intervista Gastronomica a Simone Perotti

Io cucino sempre, anche se vivo da solo, e quando lo faccio per altri sono anche più contento.

 

Simone Perotti, si definisce uno “uno scrittore e un marinaio”, nato a Frascati da famiglia di origini liguri, si laurea in lettere moderne all’università di Roma, ed alterna la professione di scrittore giornalista con quella di skipper ed istruttore di vela, che ha cominciato come semplice appassionato.

Simone Perotti

Zenzero e Nuvole – Manuale di nomadismo letterario e gastronomico, vede luce nel 1995, è una raccolta di racconti avventurosi e fantastici abbinati ad altrettante ricette gastronomiche, con l’intento di mescolare vita, viaggi e sapori. Il libro, edito da Theoria, viene poi ristampato da Bompiani nel 2004.

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Il pranzo dei Parenti

Nell’ambito dell’evento Libri di Mare Libri di TerraFestival della Letteratura nei Campi Flegrei, Malazè VII Edizione, organizzato in collaborazione con l’associazione culturale “Il Diario del Viaggiatore” e con lo scrittore Davide Morganti

Il Pranzo dei Parenti

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Intervista Gastronomica a Massimo Maugeri

Massimo Maugeri catanese, classe 1968. Collabora con giornali e riviste. Suoi articoli sono apparsi sulle pagine culturali dei quotidiani “La Sicilia”, “Il Mattino”, “Il Corriere Nazionale”, “Il Riformista”, delle riviste letterarie L’Indice del libri del meseLunarionuovo, e degli e-magazine Kult Underground e Zam.

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Intervista Gastronomica a Marco Proietti Mancini

Galeotto fu Facebook, moderna diavoleria degli ultimi anni che ti mette in contatto con una miriade di persone, di tutti i ceti, razze e tipi, ed è così che ho conosciuto Marco Proietti Mancini, per caso, classe 1961, romano,  quinto ed ultimo figlio di una famiglia rumorosa, scrittore non di professione, perchè la scrittura per noi comuni mortali, rimane una grande passione ma è molto difficile che si possa campare solo di questa  e farla diventare una professione,

Marco Proietti Mancini

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