Massimo Maugeri catanese, classe 1968. Collabora con giornali e riviste. Suoi articoli sono apparsi sulle pagine culturali dei quotidiani “La Sicilia”, “Il Mattino”, “Il Corriere Nazionale”, “Il Riformista”, delle riviste letterarie L’Indice del libri del meseLunarionuovo, e degli e-magazine Kult Underground e Zam.

Massimo Maugeri

Parliamo di un personaggio molto conosciuto, e di cui si dice un gran bene,  e cos’altro potrei aggiungere di inedito che voi non conosciate? :-)) Che forse sono anche io tra quelli che gli inviano 400/ 500 e-mail al giorno chiedendo consigli letterari di ogni genere che possono andare dall’analisi dei loro manoscritti, o alla ricerca di un editore, o sul contattare un determinato scrittore, ebbene si’, io lo confesso…anche ci ho provato…in senso letterario…a chiedergli un posticino nel suo blog con le mie interviste gastronomiche…ma comprendo che sono già in molti a corteggiarlo, ed il mio resterà solo un piccolo sogno, anche se, per me, è stata una grande soddisfazione ospitarlo nella mia rubrica.

Massimo, per essere un giornalista che si occupa di letteratura, devo dire che non è per nulla spocchioso, anzi è di grande disponibilità, ed è anche un bel giovanotto, il che non guasta mai, per notizie, informazioni, curiosità su tutto quello che fa, ha fatto e farà ancora non solo vi rimando alla sua corposa  biografia  ma anche a sbirciare nel suo famosissimo blog Letteratitudine e, come ciliegina sulla torta vi invito a gustare l’intervista che mi ha gentilmente concesso riportata qui, a seguire.

Letteratitudine

Angie: Quanto conta una buona alimentazione per il tuo lavoro?
Massimo: – Credo che una buona alimentazione conti per il lavoro di chiunque. I problemi digestivi sono una maledizione per la concentrazione.

Angie: Nel lavoro che svolgi ti sei mai ispirata/o a qualcosa di gastronomico?
Massimo: – Insieme alla mia amica scrittrice e magistrato Simona Lo Iacono stiamo curando una raccolta di racconti intitolata, appunto, “Racconti per buongustai”, coinvolgendo alcuni tra i più noti scrittori siciliani. Al centro dei racconti c’è la cucina siciliana che – di fatto – svolge il ruolo di protagonista.
Poi c’è l’incipit della mia raccolta di racconti “Viaggio all’alba del millennio” (Perdisa) pubblicata l’anno scorso che dice così... “La frittata di carciofi giace su un piatto di plastica posto sul ripiano superiore del frigo”.

Angie: Cosa significa per te mangiar bene?
Massimo: – Ricerca del gusto preservando la salute.

Angie: Le  tue  esperienze artistiche e lavorative?
Massimo: – Ho creato Letteratitudine, un blog letterario molto noto: www.letteratitudine.blog.kataweb.it. Curo e conduco un programma radiofonico di libri e letteratura presso la milanese “Radio Hinterland“. Ho pubblicato qualche libro, tra narrativa e saggistica.

Angie: Hai  un ristorante o un locale dove preferisci andare a mangiare? Se sì, dove?
Massimo: – No. Non c’è un  un ristorante o un locale in particolare che ho eletto come “mio preferito”.

Angie: Sei mai stata/o a dieta?
Massimo: – No. Ma in certi periodi dell’anno, soprattutto quando comincia a fare caldo, cerco di ridurre i cibi grassi e gli zuccheri.

Angie: Meglio carne o pesce?
Massimo: – Meglio il pesce, anche se prediligo la carne.

Angie: Se fossi un dolce, quale sareste?
Massimo: – Un semifreddo alla mandorla. Buonissimo.

Semifreddo alle mandorle

Angie: Vino?
Massimo: – Un bel vino rosso dell’Etna.

Angie: Il tuo punto debole
Massimo: – Ho un debole per i dolci.

Angie: Nel tuo frigo che cosa non manca mai, e nella dispensa?
Massimo: – Nel frigo non manca mai del tè freddo. Per quanto riguarda la dispensa, ci rimango male se cerco il mio buon barattolo di Nutella e non lo trovo.

Angie: L’aspetto che più ti  attira  del  fare da mangiare e se c’è un piatto che ti piace cucinare di più in assoluto?
Massimo: – Non sono un ottimo cuoco. Il mio piatto più “complicato” è la cotoletta alla milanese.

Angie: E quello che ti piace mangiare?
Massimo: – Non disprezzo mai un buon piatto di lasagne fatte in casa.

Angie: Come ti definiresti a tavola?
Massimo: – Una buona forchetta… ma senza esagerare.

Angie: La colazione ideale e quella che invece normalmente fai
Massimo: – Fette biscottate col miele, caffè, yogurt. In genere, però, salto la prima colazione.

Angie: Di cosa sei più goloso? e cosa proprio non ti piace?
Massimo: – Adoro la cioccolata e odio la cipolla.

Arrosto - © StockFood / Rua Castilho

Angie: La cucina e’ fatta anche di profumi, essenze, odori, ne hai uno preferito?
Massimo: – Be’… cosa c’è di meglio di un buon profumo di arrosto?

Angie: Limone o aceto?
Massimo: – Limone.

Angie: Non puoi vivere senza…
Massimo: – Prendere il caffè la mattina…

Angie: Esiste un legame tra cucina e sensualità? Che cosa secondo te conta di più nel sedurre una donna? Una buona cena, o anche il saper cucinare…
Massimo: – La buona cucina è anche “sensuale”. Per conquistare una donna possono essere importanti entrambe le cose… ma anche dimostrare, in tutta sincerità, di apprezzare la sua cucina. E poi, tra un boccone e l’altro… ridere tanto… insieme. Fa bene al cuore e allo spirito.

L'ho chiamata: "la ricetta dell'uovo sodo".© StockFood / Schindler, Martina

Angie: Una tua ricetta per i miei lettori
Massimo: – Prendere un pentolino. Riempirlo d’acqua. Farla bollire. Inserire un uovo. Lasciarlo in ebollizione per qualche minuto. È una mia invenzione. L’ho chiamata: “la ricetta dell’uovo sodo”.

Angie: L’ultimo libro che hai letto?
Massimo: – Sto rileggendo “Nati due volte” di Pontiggia. Un libro che dovrebbero leggere (o rileggere) tutti. Ne parlerò presto su Letteratitudine

Angie: Il pezzo musicale che mette in moto i succhi gastrici…
Massimo: – Mangio troppa cioccolata di Giorgia

 

Angie: Hobby?

Massimo: – Suonare la chitarra.

Angie: Se fossi un personaggi mitologico chi saresti?

Ulisse e le Sirene - (Herbert James Draper-1909)

Massimo: – Ulisse.

Angie: Qual è il sogno più  grande?
Massimo: – Rimanere fedele ai miei ideali. Finora ci sono riuscito.

Pasta con la mollica

Angie: Cosa ti dicono più spesso?
Massimo: – Le persone che mi stanno intorno dicono che mangio troppi dolci. Temo che abbiano ragione, di conseguenza ho messo in moto un piano di “liberazione” dalla dipendenza da zuccheri. Ho cominciato con l’abolire lo zucchero come dolcificante del caffè. L’ho sostituito con il miele. Non è male il caffè con il miele. Proprio no…

Angie: Ti fidanzeresti con una cuoco/a?
Massimo: – Perché no?

Angie: Un piatto della tua infanzia
Massimo: – Pasta con la mollica

Angie: Oggi si parla di federalismo. Secondo te, esiste anche in cucina?
Massimo: – Esiste la cucina legata a certi paesi, luoghi o aree. Non c’è dubbio.

.....la pastasciutta. Quella che mangia Alberto Sordi in "Un americano a Roma"

Angie: Quale piatto eleggeresti come simbolo dei 150 anni dell’Unità d’Italia?
Massimo: – La pastasciutta. Quella che mangia Alberto Sordi in “Un americano a Roma”.

Angie: Dopo la cucina italiana, c’e’ ne qualcuna internazionale che preferisci? Se si’, quale?
Massimo: – Secondo me la cucina italiana non ha rivali… anche se, ogni tanto, mi è capitato di entrare in qualche ristorante cinese.

Angie: A quali altri progetti ti stai dedicando in questo periodo?
Massimo: – Sto lavorando a un nuovo romanzo. E tra breve uscirà il nuovo volume di “Letteratitudine, il libro”… per i tipi di Historica.

Angie: Come definiresti il tuo carattere, da un punto di vista prettamente gastronomico?
Massimo: – Direi… piuttosto dolce (spero non dolciastro).

Angie: A che piatto paragoneresti Berlusconi,  Di Pietro,  Mario Monti?
Massimo: – a) pasta alla puttanesca; b) salsiccia condita; c) pane e acqua

Angie: La cucina ti ha mai tradito?
Massimo: – Non credo.

Angie: Se dovessi riassumere la tua filosofia di vita?

Massimo: – Rispettare gli altri come se stessi. Sempre.

Angie: classica domanda alla Marzullo: Fatti una domanda e datti una risposta.
Massimo: – Domanda: Massimo Maugeri, cosa avresti voglia di mangiare adesso? Risposta: una porzione di crispelle di riso al miele (le consiglio a tutti).

crispelle di riso al miele

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