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E' inutile versare rum…

Month: ottobre 2012

Intervista Gastronomica a Bruno De Stefano

Classe 1966, nato  a Somma Vesuviana (Napoli), giornalista professionista, ha lavorato per diversi quotidiani tra cui “Paese sera, “Il Giornale di Napoli“, “Corriere del Mezzogiorno ” e per “Metropolis“, occupandosi in particolare di cronaca nera e giudiziaria.

Bruno De Stefano

Nel panorama giornalistico italiano Bruno De Stefano rappresenta il reporterlo scrittore di razza, quello che non si accontenta delle verità confezionate da altri o dal passare del tempo. Bruno è una di quelle persone che ha una sua rigida morale deontologica che per capire e, successivamente scrivere e raccontare fa della ricerche, approfondisce, e

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Tradizioni di Halloween Irlandesi – Oíche Shamhna

Nelle settimane che precedono la festività di Halloween è tradizione, nelle case irlandesi, preparare un delizioso dolce, il barn-brack che è una pagnotta a base di frutta, il nome deriva dal gaelico irlandese Breac Bairin che letteralmente significa pagnotta maculata.

Oíche Shamhna

In ogni famiglia la tradizione vuole che ogni membro della famiglia deve mangiarne una fetta, ma bisogna fare attenzione, poichè assaporando il piacevole intngolo, ci possono essere diverse sorprese nascoste all’interno della torta.
Se ad esempio si trova uno straccetto il proprio futuro finanziario non sarà un granché; se si trova una moneta si prevede un anno prospero e, mentre l’anello, infine, è segno di amore e felicità.

Un’ altra consuetudine prevede che, ogni membro della famiglia, metta una foglia di edera dentro una tazza di acqua e la lascia in ammollo per tutta la notte, senza toccarla. Se al mattino la foglia è ancora intatta e senza macchioline la persona che l’ha messa nella tazza può essere sicura di vivere 12 mesi in piena salute, fino al successivo Halloween.

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Intervista Gastronomica a Federico Stragà

…L’amore è un’stronave….pappappappà
Chi non si ricorda nel 2000 questo orecchiabilissimo  tormentone estivo? “l’amore è un’astronauta, pa’ pa’!!”? Un brano che fece a suo tempo il giro delle discoteche di tutta Italia, diventando una hit radiofonica tutt’ora trasmessa, e che a me, piaceva moltissimo, allegro e spensierato, ad interpretarla è Federico Stragà, classe 1972, lanciato dall’Accademia della Canzone di Sanremo, e passato su quel palco prima nel 1998 tra le nuove proposte e, successivamente nel 2003 nella sezione big in duetto con Anna Tatangelo.

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Intervista Gastronomica a Gianluca Terranova

Gianluca Terranova romano, precisamente della Garbatella, 40 anni, è un volto conosciuto per il pubblico televisivo avendo in passato preso parte ad alcune trasmissioni di Paolo Limiti.

Gianluca Terranova interpreta Enrico Caruso

Ha studiato canto jazz alla scuola popolare di Testaccio, e la sera suonava le tastiere in gruppo etnico argentino nei locali di Roma, scrive e compone con faciltà e, questo gli dà la possibilità di arrivare a cantare nei musical ma non ha mai creduto che quella della lirica fosse la sua vera strada, suo maestro è stato il napoletano Massimo Ranieri, nelle opere, ci racconta, muoiono tutti, e questa gli è sempre sembrata una cosa da vecchi, mentre, 

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Intervista gastronomica a Carla Marcone

Carla Marcone napoletana, classe 1967. Ha pubblicato il racconto “Favola d’aprile” in “Collecchio in corpo undici”, una raccolta di autori vari edita nel 2004 dalla Cooperativa Galatea.

Carla Marcone

Un romanzo, “Fiori di carta”, nel 2005 edito da Scrittura&Scritture , un romanzo che ricorda un po le matrioske russe, che sono una dentro l’altra, cosi’ i racconti di carla, sono  storie nelle altre storie; di tanti personaggi indissolubilmente, ma misteriosamente, legati gli uni agli altri; tanti personaggi che respirano tra le righe e raccontano la loro vita ed ognuno di loro, come da un filo rosso sottile e quasi invisibile, è legato ad una misteriosa lettera custodita da Maria in un barattolo dai girasoli gialli, a cui segue, nel 2008 il romanzo storico 

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Risotto al Go nei Leoni d’Europa di Tiziana Silvestrin

Forse uno dei piatti più antichi, tipico delle comunità di pescatori, quali quelle dell’isola di Burano. Il “Go” (nome dialettale per il ghiozzo comune) è un pesce di laguna di scarso

Ghiozzi appena pescati

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Sarde o Sardele in Saor l’emblema di Venezia

Carlo Goldoni Venezia 25/2/1707 – Parigi 6 febbraio 1793

Questa preparazione è tra le più conosciute della cucina veneta.
Carlo Goldoni ne scrive nell’opera in due tempi in dialetto veneziano, “Le donne de casa soa”, ambientata in un campiello.
L’opera è caratterizzata dalla predominanza dei ruoli femminili.

“Grillo, sentì, fio mio, tolè la sporteletta;
Voggio che andè da bravo a farme una spesetta.
In pescaria ghe xe del pesce in quantità;
M’ha dito siora Catte, che i lo dà a bon marcà.
Un poche de sardelle vorria mandar a tor,
Per cusinarle subito, e metterle in saor.” 

(Carlo Goldoni, da “Le donne de casa soa”)

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Martino IV – Il Papa Ghiottone

“…Purgo per digiuno
l’anguille di Bolsena e la vernaccia”‘

Papa Martino IV

Voluto a tutti i costi al soglio pontificio del Re di Francia Carlo d’Angiò (12061285), è passato alla storia più per il suo appetito che per il suo impegno pastorale, considerato dai conoscitori di cose vaticane un vero disastro per la Chiesa.
Martino IV, infatti, fu talmente malvisto dai romani che non accettarono a casa loro un Papa imposto e succube di un sovrano straniero, neppure per la cerimonia dell’incoronazione che avvenne ad Orvieto, che con Montefiascone divenne sua residenza (zone, guarda caso di buon vino ed ottimo pesce del Lago di Bolsena!).

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A Sorrento al Conca Park – Segreti d’autore: in cucina con i grandi Chef

Università della cucina mediterranea

L’ Università della Cucina Mediterranea inaugura l’inizio delle sue attività! Tre appuntamenti di show-cooking con tre grandi Chef che prepareranno i loro piatti, svelandovi ogni segreto

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50 Sfumature di…cibo – Fifty Shades of food

Sono in tante le donne che in questa calda estate si sono appassionate alla lettura della trilogia “erotica” «50 Sfumature…» (Fifty Shades of Grey, Fifty Shades Darker, Fifty Freed) a firma della scrittrice britannica E.L. James (pseudonimo di Erika Leonard) 48 anni, due figli, ex produttrice Tv inglese finita tra i 100 personaggi più

E.L. James

influenti del pianeta secondo Time.

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W la pappa col po-po-pomodoro…

Questo piatto della cucina povera toscana fu conosciuto fuori dai confini regionali, per la prima volta per essere al centro di una delle più celebri pagine de “Il giornalino di Gian Burrasca” dello scrittore fiorentino Vamba al secolo Luigi Bertelli (18581920).
Scritto nel 1907 e pubblicato prima a puntate sul Giornalino della Domenica tra il 1907 e il 1908, e poi in volume nel 1911.

Rita Pavone nei panni di Gianburrasca

Rita Pavone, negli anni sessanta in occasione della trasposizione televisiva del racconto di Vamba, interpreta il ribelle Giannino Stoppani, detto Gian Burrasca. Questo soprannome, che la famiglia gli dà a causa del suo comportamento molto irrequieto (più per esuberanza che per cattiveria), è divenuto proverbiale per indicare un ragazzino indisciplinato.

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Il signor Kellog, i suoi cereali e variazioni sul tema “Rose del deserto” o biscotti ai corn flakes

Il signor John Harvey Kellogg, era sovraintendente di un sanatorio, ma principalmente  un avventista del settimo giorno, e gli avventisti, si sa, praticano una severissima dieta

Chiesa avventista del settimo giorno

vegetariana da cui sono esclusi alcolici, tabacco, caffeina, e non a caso un proverbio italiano recita Bacco, tabacco e venere riducono l’uomo in cenere, ma fattosta che i nostri amici avventisti, del settimo giorno, sono protestanti ed hanno come principale carattere distintivo l’osservanza del sabato (l’originale settimo giorno della settimana giudeo-cristiana), come giorno di riposo settimanale, inoltre sono  particolarmente conosciuti per  la loro proposta di uno stile di vita naturale (vegetarismo).
La chiesa avventista, attualmente conta 17,214,683 membri con una presenza missionaria in circa 200 nazioni e territori etnicamente o culturalmente diversi. La chiesa amministra in tutto il mondo numerose scuole, ospedali e case editrici come pure un’agenzia internazionale di sviluppo denominata ADRA (Adventist Development & Relief Agency). (cfr. wikipedia)

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