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E' inutile versare rum…

Intervista Gastronomica a Gianluca Terranova

Gianluca Terranova romano, precisamente della Garbatella, 40 anni, è un volto conosciuto per il pubblico televisivo avendo in passato preso parte ad alcune trasmissioni di Paolo Limiti.

Gianluca Terranova interpreta Enrico Caruso

Ha studiato canto jazz alla scuola popolare di Testaccio, e la sera suonava le tastiere in gruppo etnico argentino nei locali di Roma, scrive e compone con faciltà e, questo gli dà la possibilità di arrivare a cantare nei musical ma non ha mai creduto che quella della lirica fosse la sua vera strada, suo maestro è stato il napoletano Massimo Ranieri, nelle opere, ci racconta, muoiono tutti, e questa gli è sempre sembrata una cosa da vecchi, mentre, 

Gianluca Terranova

invece all’estero il pubblico della lirica è giovane e quando ha capito che stava buttando via il talento, che il musical era solo una maniera di arrangiare, allora ricomincia da zero e si rimette a studiare canto con Maria Cristina Orsolato, Maurizio Scardovi .
Ma per maggiori informazioni su di lui vi rimando non solo alle pagine del suo sito personale, ma anche su wikipedia dove potrete trovare informazioni dettagliate sulla sua carriera.

Angie: – Quanto conta una buona alimentazione per il tuo lavoro?
Gianluca: – una buona alimentazione per il mio lavoro é fondamentale. infatti il movimento diaframmatico continuo influisce molto sullo stato della parte digerente, stomaco compreso. non sono rari i casi in cui cantanti lirici finiscono la loro carriera a causa del “reflusso” che crea acido sulle corde vocali e le logora. in piu, se contrai un virus allo stomaco o all intestino purtroppo ti provoca dissenteria, disidratazione e perdita di energia, tutti fattori deleteri per la resa artistica e per la tecnica vocale! quindi mangiar bene diventa per un professionista a certi livelli la cosa PRIMARIA.

Angie: – Nel lavoro che svolgi ti sei mai ispirata/o a qualcosa di gastronomico?
Gianluca: – be, é difficile distrarsi mentre si canta e pensare al cibo, peró nella preparazione, nella fase di studio, insomma, dei break a base di fetta di pane con olio extravergine di oliva, parmigiano a scaglie e prosciutto crudo con due pomodorini schiacciati sopra, e uo di basilico freso..ci sta.

Vermicelli alle vongole e polpette

Angie: – Hai interpretato Enrico Caruso, nella fiction trasmessa su Rai 1, sappiamo di lui che oltre ad essere un bravissimo tenore era anche un eccellente gourmet, cosa ti accomuna a lui?
Gianluca: – I vermicelli a vongole e le polpette al sugo, e,  soprattutto dividere la bona tavola in tournè con i colleghi e amici più giusti.

Angie: – Nelle riprese sorrentine della fiction hai avuto modo di degustare anche la nostra cucina, cosa ti è piaciuto di più?
Gianluca: – Pesce e latticini e adoro i limoni naturalmente li magno a mozzichi! ti racconto un particolare molto divertente: durante le riprese a Sorrento eravamo in una villa (ndr il Pizzo)

Gianluca Terranova e Yari Gugliucci nella fiction televisiva dedicata ad Enrico Caruso

che nel film rappresentava la villa di Puccini a Torre del Lago dove io dovevo arrivare con mio fratello a fare l’audizione per la Boheme. erano le 8 di mattina e per arrivare alla villa io e Yari Gugliucci passavamo attraverso un limoneto. era novembre faceva tanto fridd e la scena prevedeva che io cantassi “o sole mio” sotto la finestra di Puccini, dopo aver girato la prima parte della scena parlata, ad un certo punto Stefano Reali, il regista della fiction mi chiede di cantare…“ma dal vivo”, io gli ho chiesto 10 minuti per scaldarmi la voce, mi sono fiondato nel limoneto e ho cominciato a vocalizzare, e tra un vocalizzo e un altro mi sono mangiato tre limoni belli grossi presi direttamente dall albero…uhaaa se vedi la scena ti rendi conto!

Angie: – Cosa significa per te mangiar bene
Gianluca: – qualità e non quantità

Angie: – Le  tue  esperienze artistiche e lavorative?
Gianluca: – il mio curriculum é una lunga gavetta fatta di tanti sacrifici e soddisfazioni. ma ho sempre avuto un problema…ho troppi talenti e seguirli tutti mi ha fatto perdere un po di tempo prima di concentrarmi solo sul canto….lirico, ma rifarei tutto perchè  tutto l ho sempre fatto seguendo il mio talento, ho scritto musiche e testi di musical di successo come “caruso la storia di un mito” 180 repliche insieme a Katia Ricciarelli, “Un

Gianluca Terranova e Sabrina Picci

italiano ad Hollywood e la baronessa di Carini” con mia moglie Sabrina prodotti dal teatro al Massimo di Palermo, e poi ho cantato romanze e canzoni su rai uno per baudo, limiti, e tanti altri, sono stato ospite a sanremo di Paolo Bonolis cantando Tosca e Torna a Sorriento nel 2009 e tante altre cose come dirigere un festival un concorso di canto e scrivere e creare idee di spettacoli nuovi, oppure recitare e cantare con Massimo Ranieri per 350 repliche diretti da Giuseppe Patroni Griffi, o duettare con la popstar dei

Dolores ‘o Riordan dei Cranberries e Gianluca Terranova

Cranberries Dolores o’ Riordan in mondovisione a natale in vaticano 2005… ed ora anche l attore…insomma un po come in cucina, mi piace tutto e…non puoi mangiare tutto, devi scegliere una cosa….cosi (per ora) ho scelto di fare il tenore “serio” canto dalla scala di milano ai piu grandi teatri del mondo, e l arena di verona mi ha chiesto di far parte al prossimo festival per il centenario della fondazione arena e il bicentenario della nascita di verdi. cantero nel rigoletto…vi aspetto!

Angie: – Hai  un ristorante o un locale dove preferisci andare a mangiare? Se sì, dove?
Gianluca: – mi piacciono i locali dove si può parlare, creare  scambiare nuove idee costruttive con chi hai davanti e magari con una luce soffusa o un caminetto acceso. quindi mangiare varie cose. preferisco assaggi proteici, gustare poco di tutto ma non appesantirmi. io sto sempre in giro per il mondo e quindi cambio spesso locali se torno nella stessa città mi piace tornare nello stesso locale a ritrovare le persone a Sydney per esempio ho il mio caro amico “Alfredo”un napoletano di una certa età che alla fine di

Ristorante Caruso Sorrento

ogni recita all’Opera House mi aspetta con qualche amico per una spaghettata a mezzanotte. oppure a Los Angeles dopo le prove o le recite si scende alla cantina dell opera a bere qualcosa e mangiare delle ottime insalate.
A Sorrento sono stato ospite da Guido d’Onofrio al ristorante Caruso, devo dire che si mangia proprio bene! ci tornerei volentieri. ma mi piace anche cambiare, scoprire nuovi posti.

Angie: – Sei mai stata/o a dieta?
Gianluca: – sì ultimamente sono sempre a dieta, ma più che dieta é una alimentazione che mi sono imposto. non soffro anzi sto bene perchè stare in forma mi rende più felice e mi fa lavora meglio. stare su un palco significa anche avere la responsabilità della propria linea e fascino, soprattutto se come me si deve interpretare ruoli romantici di personaggi che innamorano e fanno morire di amore….per girare il film stefano reali mi ha chiesto due anni fa di togliere qualche chilo, ero un pò gonfietto…e così ho tolto 10 chili e sono tornato in forma. ora per mantenermi cosi, sempre, devo stare attento a non mangiare soprattutto carboidrati e zuccheri.

Angie: – Meglio carne o pesce?
Gianluca: – sempre meglio pesce. ma la carne ha il suo “porco” perché!

Angie: – Se fossi un dolce, quale saresti?

Tortino al cioccolato dal cuore morbido

Gianluca: – tortino al cioccolato…dal cuore morbido.

Angie: – Vino?
Gianluca: – prosecco a tutto spiano, oppure un bel rosso corposo.
devo dire che in california e in australia stanno crescendo…ma non sono ancora al nostro livello.

Angie: – Il tuo punto debole
Gianluca: – lo stomaco.

Angie: – Nel tuo frigo che cosa non manca mai, e nella dispensa?
Gianluca: – nel mio frigo l importante ci sia acqua. nella dispensa cioccolato fondente. per i momenti di solitudine e depressione. che spariscono appena addento il cioccolato!

Angie: – L’aspetto che più ti  attira  del  fare da mangiare e se c’è un piatto che ti piace cucinare di più in assoluto?
Gianluca: – mi piace cucinare se ho l ispirazione. ad esempio nel mio ritiro in umbria, ho un orto favoloso che cura il mio amico franco. contadino vero. lui mi “tira su” certi ortaggi favolosi e io a seconda di quello che ho a disposizione creo. i miei figli impazziscono per le verdure da quando abbiamo l orto. la “spadellata dell orto” in effetti é un piatto che mi diverto a cucinare.

Angie: – E quello che ti piace mangiare?
Gianluca: – tutto ciò che ha dietro un lavoro manuale e una idea di creazione.

Angie: – Come ti definiresti a tavola?
Gianluca: – uno spettatore.

Angie: – La colazione ideale e quella che invece normalmente fai
Gianluca: – frutta frutta e succhi di frutta, quella che faccio invece é caffé se no non carburo proprio, e cereali integrali. se no ogni tanto glie do alla romana…cappuccino e cornetto please!!

Angie: – Di cosa sei più goloso? e cosa proprio non ti piace?
Gianluca: – polpette al sugo. Invece non mi piacciono troppi intingoli e soffritti.

…il profumo del pane

Angie: – La cucina e’ fatta anche di profumi, essenze, odori, ne hai uno preferito?
Gianluca: – tutte le erbe fresche, ma ad esempio il profumo del pane, o della brace, sono profumi che ti mettono gioia di vivere.

Angie: – Limone o aceto?
Gianluca: – limone…a meno che non hai un invecchiato di modena…vero..

Angie: – Non puoi vivere senza…
Gianluca: – mangiare…ah ah e proprio cosi, io mi adatto non faccio capricci. se ho niente. cucino e mangio con niente.

Angie: – Esiste un legame tra cucina e sensualità? Che cosa secondo te conta di più nel sedurre una donna? Una buona cena, o anche il saper cucinare
Gianluca: – dipende dalla donna. le donne le devi prima capire… comunque cucinare é sedurre, per scegliere il ristorante giusto anche, saper ordinare e bere, insomma dalla cucina e dalla tavola si vede chi hai di fronte. come mangi e come gusti i cibi, é lo specchio di quello che fai poi nella vita….tutto compreso. chiaro. la mia donna ad esempio ama quando cucino perche cosi non lo fa lei…furba…eh

Angie: – Una tua ricetta per i miei lettori
Gianluca: – allora un cosa che io amo particolarmente.
Insalata ai limoni di Sorrento.
Prendi i gamberi freschi e/o altri crostacei freschi a disposizione, li butti per trenta secondi nell acqua in ebollizione li tiri fuori e li metti su un letto di ghiaccio per qualche secondo. intanto prepari una emulsione di succo di limone di sorrento sale olio extra vergine di oliva

Insalata di limoni

e un pizzico di pepe e/o mostarda. prepari il  piatto di insalata tenera mischiata con basilico prezzemolo in un piatto grande e largo, adagi i gamberi sopra e li cospargi di questa emulsione. poi tagli a julienne la scorza del limone ben lavato e passato in padella insieme ad un po di pan grattato quando diventa ben scottato e croccante lo butti sul tutto. se ci abbini un bollicine…niente male!

Angie: – L’ultimo libro che hai letto?
Gianluca: – la vita di caravaggio. mi piacciono le biografie dei grandi…impari tanto. cosi é nato l interesse per caruso…

Angie: – Il pezzo musicale che mette in moto i succhi gastrici…
Gianluca: – mozart, soprattutto i concerti per piano e orchestra.

Angie: – Hobby?
Gianluca: – cucina sperimentale.

Ulisse si difende dal canto ammaliatore delle sirene

Angie: – Se fossi un personaggi mitologico chi saresti?
Gianluca: – Ulisse. una vita in tournee…

Angie: – Qual è il sogno più  grande?
Gianluca: – che l’Italia si accorga che per tornare ad essere una grande nazione deve ricostruire tutto basandosi sulla cultura. investendo sulla cultura e valorizzando tutto cio di magnifico che ha. taliare le cose inutili. la cultura non éinutile. neanche utile, é fondamentale. un popolo ingnorante fa grande i dittatori.

Angie: – Cosa ti dicono più spesso?
Gianluca: – che regalo emozioni, e ne sono felice.

Angie: – Ti fidanzeresti con una cuoco/a?
Gianluca: – se fosse capitato si perche no, é un po la figura della “mamma” che noi mammoni cerchiamo…

Angie: – Un piatto della tua infanzia
Gianluca: – gnocchi con le polpette…al sugo (di quello faccio il tris)

Squalo al barbecue

Angie: –  C’è un piatto che non hai mai provato e che vorresti assaggiare?
Gianluca: – lo squalo al barbecue…lo assaggeró a Sydney a natale dicono che é buono.
ultima volta il coccodrillo mi ha dato problemi allo stomaco…speriamo bene

Angie: – Oggi si parla di federalismo. Secondo te, esiste anche in cucina?
Gianluca: – sì, ma come nella realtà poi ce ne sbattiamo. cosi quelli del nord si magnano la pizza napulitana e quelli del sud i canederli in brodo, che un mio amico romano ha ribattezzato “i cateteri in brodo”

Angie: – Quale piatto eleggeresti come simbolo dei 150 anni dell’Unità d’Italia?
Gianluca: – I tortelli di Valeggio sul Mincio alla bottarga di favignana…mai mangiati ma almeno sanno di nord e sud…insieme

Angie: – Dopo la cucina italiana, c’e’ ne qualcuna internazionale che preferisci? Se si’, quale?
Gianluca: – la giapponese.

Angie: – A quali altri progetti ti stai dedicando in questo periodo?
Gianluca: – esce il 30 ottobre il cd “Terranova canta Caruso”distribuito dalla Emi e faró promozione fino a dicembre. A Natale potrebbe essere una bella idea di regalo soprattutto per chi ha visto il film in tv.

Gianluca Terranova canta Caruso

Ci sono tutti i brani interi tratti dal film, e anche tante canzoni napoletane, un’orchestra favolosa come quella della arena di Verona…e delle foto dal set e nuove foto mie inedite di backstage…

Angie: – Come definiresti il tuo carattere, da un punto di vista prettamente gastronomico?
Gianluca: – piccante al punto giusto

Angie: – A che piatto paragoneresti Berlusconi, Di Pietro, Mario Monti?
Gianluca: – hot dog, pasta e fasule, brodo vegetale.

Angie: – La cucina ti ha mai tradito?
Gianluca: – si i frutti di mare per tre volte, ostriche = salmonellosi, cozze aperte in padella = gastrointerite, vongole =  gastrointerite acuta. da qui il soprannome svongoletta…il mio amico che era con me a milano ordinó un risotto alla milanese ed ebbe ragione! da allora per ricordarmi l’accaduto…mi chiama svongoletta..ah ah i romani ..

Angie: – Se dovessi riassumere la tua filosofia di vita?
Gianluca: – nel bene e nel male sempre positivo

Angie: – classica domanda alla Marzullo: Fatti una domanda e datti una risposta.
Gianluca: – rifaresti quello che hai fatto finora? si tutto. compreso moglie e figli! che sono la mia vita.

Visita:
www.gianlucaterranova.it
Enrico Caruso a Sorrento
La cucina di Enrico Caruso

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Intervista Gastronomica a Gianluca Terranova, 9.0 out of 10 based on 5 ratings

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3 Comments

  1. It is a wonderful interview of the great Tenor, Gianluca Terranova! It is really fantastic, we enjoy this more than much!

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  2. Francesco Russo Schimid

    Sei grande! hai superato (il nome non lo dico) ma credo senz'altro che l'hai superato, anche come espressione e gesti nel porgere I tuoi brani: <3.

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  3. Caro Gianluca ti ho ascoltato dal vivo solo due vole al teatro al Massimo di Palermo la prima volta, quando ai fatto una parodia su Mario Lanza (entusiasmante) e la seconda quando ai fatto (l’amore inpossibile la baronessa di carini ) dove alla fine propio con me che sono di Carini sei venuto a salutarmi promettendomi che saresti venuto a Carini nel famoso castello della baronessa di Carini.

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