Nelle settimane che precedono la festività di Halloween è tradizione, nelle case irlandesi, preparare un delizioso dolce, il barn-brack che è una pagnotta a base di frutta, il nome deriva dal gaelico irlandese Breac Bairin che letteralmente significa pagnotta maculata.

Oíche Shamhna

In ogni famiglia la tradizione vuole che ogni membro della famiglia deve mangiarne una fetta, ma bisogna fare attenzione, poichè assaporando il piacevole intngolo, ci possono essere diverse sorprese nascoste all’interno della torta.
Se ad esempio si trova uno straccetto il proprio futuro finanziario non sarà un granché; se si trova una moneta si prevede un anno prospero e, mentre l’anello, infine, è segno di amore e felicità.

Un’ altra consuetudine prevede che, ogni membro della famiglia, metta una foglia di edera dentro una tazza di acqua e la lascia in ammollo per tutta la notte, senza toccarla. Se al mattino la foglia è ancora intatta e senza macchioline la persona che l’ha messa nella tazza può essere sicura di vivere 12 mesi in piena salute, fino al successivo Halloween.

Naturalmente le zucche la fanno da padrone, soprattutto quelle intagliate che formano un mostruoso volto e illuminato all’interno da una candela al fanno bella mostra di sè all’interno e all’esterno delle abitazioni.
I Jack-o’-lantern,così vengono denominate le zucche, un tempo venivano ricavate da grandi rape, barbabietole e cavoli rapa prima dell’introduzione della zucca dall’America.

Jack Lantern – Halloween

La leggenda dell’irlandese racconta di Jack, un fabbro astuto, avaro e ubriacone, che un giorno al bar incontrò il diavolo. A causa del suo stato d’ebrezza, la sua anima era quasi nelle mani del diavolo, ma, astutamente, riuscì a far trasformare il diavolo in una moneta promettendogli la sua anima in cambio di un’ultima bevuta. Jack mise il diavolo nel suo borsello, accanto ad una croce d’argento, cosicché egli non potesse ritrasformarsi. Allora il diavolo gli promise che non si sarebbe preso la sua anima nei successivi dieci anni e Jack lo lasciò libero. Dieci anni dopo, il diavolo si presentò nuovamente e Jack gli chiese di raccogliere una mela da un albero prima di prendersi la sua anima. Al fine di impedire che il diavolo discendesse, il furbo Jack incise una croce sul tronco. Soltanto dopo un lungo battibecco i due giunsero ad un compromesso: in cambio della libertà, il diavolo avrebbe dovuto risparmiare la dannazione eterna a Jack.

Halloween

Durante la propria vita commise tanti peccati che, quando morì, rifiutato dal paradiso e presentatosi all’Inferno, venne “cordialmente” scacciato dal demonio che gli ricordò il patto ed era ben felice di lasciarlo errare come anima tormentata. All’osservazione che era freddo e buio, il demonio gli tirò un tizzone ardente (eterno in quanto proveniente dall’Inferno), che Jack posizionò all’interno di una rapa che aveva con sé.
Cominciò da quel momento a girare senza tregua alla ricerca di un luogo di riposo sulla terra. Halloween sarebbe dunque il giorno nel quale Jack va a caccia di un rifugio. Gli abitanti di ogni paese sono tenuti ad appendere una lanterna fuori dalla porta per indicare all’infelice anima che la loro casa non è posto per lui. Quindi, inizialmente, la verdura utilizzata come lanterna era la rapa. Successivamente, però, a causa della grande “carestia delle patate” in Irlanda, moltissimi irlandesi emigrarono in America, sostituendo alla rapa la più diffusa zucca americana. (cfr wikipedia)

-Halloween

La notte di Halloween i bambini si mascherano con costumi paurosi e vanno di casa in casa, pronunciando “Help the Halloween Party” ed il famosissimo “Trick or Treat” “Dolcetto o Scherzetto”. Anche questa tradizione è molto antica e risale all’epoca celtica.

mela

Lo “Snap Apple” (la mela da addentare)è il più popolare tra i giochi di Halloween, una mela viene appesa con una corda e i bambini vengono bendati. Il primo bambino che addenta bene la mela vince. Lo stesso gioco può essere fatto mettendo le mele in un recipiente pieno di acqua e lo scopo sarà, ugualmente, tentare di mordere la mela senza creare troppa confusione!

Il tradizionale  falò di Halloween ha invece, l’obiettivo di far sognare l’anima gemella, quella che un giorno diventerà marito o moglie.

Falò di Halloween

Infatti è costumanza gettare un ciuffo dei propri capelli tra le braci ardenti, ed inseguito sarà possibile sognare il proprio futuro consorte.

Il Blind Date (appuntamento al buio) invece coinvolge le ragazze, che, bendate vanno per i campi e afferrano il primo cavolo che trovano. Se questo ha molta terra attaccata alle radici, il futuro sposo della fanciulla sarà benestante. Tra l’altro, mangiando il cavolo si può anche scoprire la personalità del futuro marito che può essere dolce o amara!

Sempre le mele ci danno modo di scoprire qualcosa sul fututo sposo, infatti se si è così abili a sbucciare una mela in una sola volta: si getta la buccia della mela sul pavimento che, a seconda di come si poggia, rivelerà l’iniziale del futuro compagno.

Buccia di mela

Sempre con la buccia della mela è possibile scoprire quanto sarà lunga la propria vita. Più sarà lunga la buccia pelata in una sola volta, più a lungo si è destinati a vivere.

La notte di Halloween fate e gnomi cercano di raccogliere il maggior numero di anime ma se sul loro percorso incontrano una persona che da sotto i piedi lancia della polvere saranno costretti a liberare tutte le anime già catturate in precedenza.

Talvolta il bestiame veniva unto con l’acqua santa per proteggerlo durante la notte di Halloween. Se gli animali mostravano segni di malattia il giorno della Vigilia di Tutti i Santi vi si sputava sopra per tentare di respingere ogni spirito maligno.

E’ tradizione mettere all’interno dell’impasto del Barm Brack una monetina o un anello. Chi troverà la monetina diventerà molto ricco entro la fine dell’anno, chi troverà l’anello, invece, si sposerà nel giro di 12 mesi.

Ingredienti
– 250 g di farina
– 125 ml di latte tiepido
– 1 cucchiaino di zucchero
– 1 cucchiaino di lievito
– 1 cucchiaino di spezie miste
– 1 pizzico di sale
– 1 uovo
– 3 cucchiai di burro
– 200 g di frutta secca mista
– 50 g di zucchero
– 1 tazza capiente di tè

Barm Brack

Esecuzione
Il segreto per fare un buon Barm Brack è mettere a bagno la frutta secca nel té per una intera notte, questo procedimento rende la frutta più morbida, ma bisogna fare attenzione quando mescolate l’impasto, poiché la frutta “rinvenuta” potrebbe rompersi e macchiare la torta col suo succo. Perciò mescolate l‘impasto molto delicatamente.
Il giorno dopo unite lievito e 1 cucchiaino di zucchero al latte tiepido, fino a quando non fanno una schiumetta.
Setacciate la farina, lo zucchero e le spezie, e poi unite il burro.
Formando una Fontana nel centro, aggiungete il latte col lievito e lo zucchero e l’uovo battuto.
Sbattete con un cucchiaio di legno per una decina di minuti fino a rende impasto consistente.
Aggiungete la frutta e il sale e lavorate ancora con delicatezza.
Dopodiché mettetelo in un recipiente, coprite e lasciate lievitare per almeno un’ora fino a che non raddoppia di volume.
Impastate ancora e mettete il composto in una teglia per dolci leggermente oleata e lasciatelo crescere ancora per una mezz’ora.
Mettete in forno preriscaldato a 200° per 45 minuti.
Tolta dal forno la torta potrà essere glassata con due cucchiaini di zucchero sciolti in 3 cucchiaini di acqua bollente.
Lasciate raffreddare un po’ e servite con del tè.

Colcannon

Il Colcannon è uno sformato di patate che viene mangiato ad Halloween, ma che che si consuma prevalentemente in inverno. E’ una semplice ricetta diventata popolare in tutto il mondo che utilizza ingredienti poveri come il cavolo e la verza, mescolati con acqua calda e patate.

E’ uno dei piatti più popolari per Oíche Shamhna (Halloween). Il termine colcannon deriva dala gaelico “cal ceannann”, che letteralmente significa bianco-testa di cavolo.

Ingredienti
– 4 patate medie sbucciate
– 4 tazze di cavolo sminuzzato
– 60 g di burro
– ½ tazza di cipolle tritate
– 2/3 tazza di latte caldo
– pepe
– 1 cucchiaio di prezzemolo tritato per decorare

Colcannon

Esecuzione
Tagliate le patate in quattro e bollite per 15 minuti o finché non diventano tenere.
Asciugatele, schiacciatele con una forchetta finché non diventano secche e farinose.
Cuocete il cavolo in acqua bollente per 10 minuti, toglietelo dalla pentola e asciugatelo bene.
Fate sciogliere il burro in una grande pentola, aggiungete il cavolo e le cipolle.
Cuocete per 1 minuto.
Unite il composto di cavolo alle patate schiacciate.
Aggiungere latte in quantità tale da ottenere una consistenza cremosa. Pepate e servire decorato con prezzemolo tritato.
Aggiungere alcuni fiocchetti di burro per arricchire il piatto.

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