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E' inutile versare rum…

Month: settembre 2013

Intervista Gastronomica a Ezio Bosso

“Bosso è forse l’unico compositore associabile al minimalismo figurativo di Sol Lewitt. Quello che faceva Lewitt con le linee per cercare “l’essenza dell’arte”, Bosso lo fa con l’emozione. La scava, la traduce, la individua, la deforma sino a farla diventare altro per poi scioccarci riportandoci all’essenza delle nostre emozioni” (M.Wallace – Art ak).

Ezio Bosso

Ezio Bosso

La musica l’ascolto sempre, anche quando cucino, quando poi impasto i miei casatielli, la colonna sonora è spesso la musica folk, adoro “Le Tarantelle del Gargano”, nelle piu’ svariate versioni ed interpretazioni.

Di Ezio, sapevo ben poco, mi limitavo al pezzo scritto con Lucariello, “Cappotto di Legno”, poi, mentre “impastavo” il mio articolo e visitando il suo sito web, davanti ad una corroborante tazza di caffè, ho ascoltato la sua musica ed ho scoperto che la sua musica mi regala energia rendendomi ancora più allegra ed elettrica di quello che

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Intervista gastronomica ad Elda Lanza, una Camilleri in gonnella!

Confesso che, intervistare Elda, è stato veramente divertente e costruttivo, anche perche’, occupandomi qui in costiera sorrentina di “Eventi Letterari” mi piacerebbe tantissimo, averla in una Elda Lanza al suo esordio in raidelle manifestazioni da me organizzate. Elda è una deliziosa signora con cui è veramente piacevole intrattenersi a chiacchierare, anche se per me il mezzo è stato internet e nello specifico l’incriminato Facebook.
Io sono una di quelle persone che vagando nelle librerie e leggendo le quarte di copertina, decide successivamente di acquistare il libro, senza neanche averne sentito parlare, e devo dire che cosi’ seguendo il mio istinto ed il mio gusto scopro sempre autori e storie

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I Mangiatori di patate di Vincent Van Gogh

Vincent Van Gogh - autoritratto

Vincent Van Gogh – autoritratto

Il mio tramite per avvicinarmi alla figura del pittore olandese, è stata una canzone  di un bel po di anni fa, l’autore ed esecutore è Don McLean, il titolo “Vincent” tratto dall’album American Pie del 1971. Conosciuta anche come Starry Starry Night, in riferimento al dipinto Notte stellata di Vincent van Gogh.
L’autore nei suoi versi manifesta  una profonda ammirazione non solo ai lavori del pittore, con vari riferimenti nel testo, ma anche all’artista stesso in quanto uomo.

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La Mafia a Tavola: Il Menu’ di don Vito Cascio Ferro

Avendo visitato di recente Padula, ridente paesino situato nel Vallo di Diano, nella provincia salernitana, con l’intento di visitare la sua celeberrima Certosa di San Lorenzo, e capitandoci nel nel giorno sbagliato e cioe’ di martedi’, ho dovuto rinunziare a malincuore

La Casa-museo di Joe Petrosino a Padula

La Casa-museo di Joe Petrosino a Padula

alla mia escursione organizzandomi un percorso alternativo, visitando la casa museo dedicata Giuseppe Petrosino, detto Joe (Padula, 30 agosto 1860 Palermo, 12 marzo 1909), poliziotto italiano naturalizzato statunitense e assassinato dalla “Mano

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Menù del 12 marzo 1909 di un Pranzo privato alla palermitana

 bth_LeftArrowAnimated-1Menù del 12 marzo 1909 di un Pranzo privato alla palermitana avvenuto a Palermo a casa del deputato Michele Ferrantelli.

…Ecco dunque le ricette di questo menù che, un secolo dopo, ha conservato tutta la sua attualità.

Vito Cascio Ferro

Vito Cascio Ferro

Tra il formaggio e la cassata, don Vito Cascio Ferro, primo imperatore mafioso, si ricordò che un poliziotto americano era appena sbarcato dagli Stati Uniti per rompergli le uova nel paniere. Si asciugò le labbra e, posando il tovagliolo sul tavolo, si scusò con il suo ospite, il deputato De Michele Ferrantelli, dicendo: «Continuate, torno subito». Vito chiese a De Michele il permesso di assentarsi per una ventina di minuti e, per l’occasione, che gli si prestassero cavalli, calesse e cocchiere.

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