bth_LeftArrowAnimated-1Menù del 12 marzo 1909 di un Pranzo privato alla palermitana avvenuto a Palermo a casa del deputato Michele Ferrantelli.

…Ecco dunque le ricette di questo menù che, un secolo dopo, ha conservato tutta la sua attualità.

Vito Cascio Ferro

Vito Cascio Ferro

Tra il formaggio e la cassata, don Vito Cascio Ferro, primo imperatore mafioso, si ricordò che un poliziotto americano era appena sbarcato dagli Stati Uniti per rompergli le uova nel paniere. Si asciugò le labbra e, posando il tovagliolo sul tavolo, si scusò con il suo ospite, il deputato De Michele Ferrantelli, dicendo: «Continuate, torno subito». Vito chiese a De Michele il permesso di assentarsi per una ventina di minuti e, per l’occasione, che gli si prestassero cavalli, calesse e cocchiere. Tutto gli fu accordato con la miglior grazia possibile. Alle tredici e trenta, don Vito Cascio Ferro mise il piede sulla predella del calesse che il cocchiere del deputato aveva appena abbassato. Nello stesso momento, Petrosino appariva a piazza Marina, seguito prudentemente e a distanza dai due informatori.
Don Vito, sceso dal calesse, fissò il poliziotto americano negli occhi con una intensa curiosità; voleva, senza dubbio, capire di che pasta fosse fatto quel guastafeste.

Palermo: il punto dove cadde Joe Petrosino a Piazza Marina

Palermo: il punto dove cadde Joe Petrosino a Piazza Marina

Fu un grande momento, avrebbe confidato qualche anno più tardi agli amici, avidi di ascoltare per filo e per segno la storia di quell’incontro finito di diritto nel libro d’oro delle gesta mafiose siciliane. Don Vito estrasse dalla tasca una pistola e sparò un colpo in pieno viso allo scrupoloso poliziotto, mentre i due informatori si allontanavano in tutta fretta verso la fattoria dell’affittuario, come era stato deciso in precedenza.

Olive al forno (4 persone)
Ingredienti:
– 400 g di olive nere,
– 2 spicchi d’aglio,
– ½ bicchiere di vino bianco,
– 2 cucchiai di olio extravergine di oliva.

olive al forno

olive al forno

Esecuzione: Prendete delle olive, preferibilmente nere, grosse e carnose.
Mettetele su un vassoio con un po’ d’olio d’oliva, ½ bicchiere di vino bianco e spicchi d’aglio interi. Passatele in forno e toglietele quando cominciano a seccarsi. Servitele ben calde.

Fagioli alla menta (6 persone)
Ingredienti:
– 1 kg di fagioli,
– 1 spicchio d’aglio,
– 2 coste di sedano,
– 4 cucchiai di olio extravergine di oliva,
– ½ bicchiere di aceto bianco,

Fagioli di spagna

Fagioli di spagna

– 6 foglie di menta, sale e pepe quanto basta.
Esecuzione: Usate grossi fagioli bianchi, detti “spagnoli”,bolliti in acqua aromatizzata con aglio e sedano. Sgocciolateli, versateli in un piatto da portata: conditeli con olio d’oliva, ½ bicchiere d’aceto di vino bianco, sale, pepe e un pugno di foglie di menta tagliate grossolanamente. Serviteli ben caldi.

Triglie ai semi di finocchio (6 persone)
Ingredienti:
– 12 grosse triglie di scoglio,
– 1 cucchiaio di semi di finocchio,
– 1 cucchiaio di prezzemolo tritato,
– 150 g di lardo, – 7 cucchiai di olio d’oliva,
– succo di limone,

Triglie

Triglie

– sale e pepe quanto basta.
Esecuzione: Prendete le triglie, togliete loro le interiora e lavatele. Conditele Con l’olio d’oliva, il succo di limone, sale e pepe, i semi di finocchio schiacciati,il prezzemolo e il lardo tagliato a cubetti. Preparate dei fogli di carta oleata: su ogni foglio disponete 2 triglie condite, con il grasso del lardo. Chiudete a cartoccio, arrotolate nell’alluminio e fate cuocere per circa 20 minuti, alla griglia o alla brace.

Agnello di latte in salsa con erbe delle pendici dell’Etna (6 persone)
Ingredienti:
– 2 kg di carne d’agnello,
– farina,
– olio d’oliva,
– sedano e cipolla,

agnello

agnello di latte in salsa con erbe delle pendici dell’Etna

– 1½ l di brodo di carne,
– 1 ciuffo di prezzemolo,
– origano,
– 1 cucchiaio di cipollina, – sale e pepe.
Esecuzione: Tagliate la carne in pezzi di misura regolare.
Passateli nella farina e fateli dorare in 1 bicchiere d’olio d’oliva dove avrete precedentemente fatto soffriggere il sedano e la cipolla tritati.
Salate, pepate, e coprite l’agnello con il brodo.
Lasciate cuocere per 1 ora a fuoco lento.
A fine cottura, cospargete la carne con 1 cucchiaio di prezzemolo tritato, 1 cucchiaio di cipollina tritata e l’origano.

Cassata siciliana (4 persone)
Ingredienti:
– 400 g di pan di Spagna (6 uova, 150 g di zucchero, 180 g di farina),
– 700 g di ricotta di pecora,
– 200 g di scorza di frutti canditi,
– 100 g di cioccolato amaro,
– 250 g di zucchero semolato,
– 1½ dl di maraschino.

Cassata siciliana

Cassata siciliana

Esecuzione:Tagliate il pan di Spagna in quattro dischi di 1 cm di diametro. Tritate le scorze di frutta candita, grattugiate il cioccolato con una grattugia dai fori larghi. Passate la ricotta con il passaverdura in una terrina. Aggiungete le scorze di frutta candita, il cioccolato, lo zucchero e 6 cucchiai da minestra di maraschino, quindi mescolate con una forchetta. Mettete da parte. Con un foglio di carta da forno coprite il fondo e i lati di uno stampo per pan di Spagna della capacità di 1½ l. Bagnate i dischi di pan di Spagna con il resto del maraschino. Guarnite il fondo e i lati dello stampo con tre dischi, quindi versateci il contenuto della terrina aiutandovi con una spatola. Coprite il tutto con l’ultimo disco e premete con il palmo della mano per farlo aderire. Coprite lo stampo con un altro foglio di carta da forno e fate raffreddare in frigo per almeno 2 ore. Sformate la torta e servite. Potete gustare la cassata così oppure ricoprendola con una glassa di cioccolato e burro fusi insieme

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