Coppola di Garibaldi

Incominciamo a spiegare il perche’ di questo nome, non è difficile:-) Qualcuno dice, ma credo che la storia sia poco attendibile che questa preparazione fu inventata in onore del buon Peppino Garibaldi, di passaggio a Teano ( e gia’ qui, … Continua a leggere

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Perete di Lupo o “suspiri de monache”

Queste zeppoline sono chiamate anche “perete di lupo” il nome poi e’ stato ingentilito in “‘e suspiri de’ monache”, e chissa’ se poi forse le monache avranno gradito Di dolci con questo nome ce ne sono diversi, soprattutto in Puglia, … Continua a leggere

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Ippolito Cavalcanti ed il suo menù natalizio

Di Ippolito Cavalcanti duca di Buonvicino nato ad Afragola il 2 settembre 1787 ci è nota la sua sviscerata passione per la cucina, di famiglia nobile,  napoletano,  è stato un cuoco e letterato italiano che ha lasciato un segno indelebile … Continua a leggere

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I dolci di Natale nella tradizione pasticcera napoletana

Christmas Time

I dolci di natale campani sono legati alla rinomata tradizione pasticciera napoletana: roccoco’, susamielli, divino amore, zeppole e struffoli tutto questo ci riconduce al periodo dell’avvento, a lunghe serate in casa, al gioco della tombola, tra il profumo delle bucce di mandarino, il miele, lo zucchero e la cannella… Continua a leggere

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I Susamielli di Michelangelo

Questa ricetta è dono di Michelangelo Gargiulo, titolare dell’ Alibi & Alius a Meta. In origine si chiamavano sesamielli, in quanto venivano ricoperti da semi di sesamo Attualmente non si fa distinzione tra Susamielli e Sapienze, e  quest’ultima altri è … Continua a leggere

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Roccocò Massese

L’etimologia della parola roccocò,  ci riporta a “roccia artificiale”, poiché questo dolce natalizio  ha una consistenza particolarmente dura e un aspetto quasi marmoreo, dovuto alla presenza delle mandorle. Ciambelle schiacciate di colore marrone scuro, ricavati da una pasta ricca di … Continua a leggere

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Paste del “Divino Amore”

Questi gustosi dolcetti fanno parte della tradizione gastronomica natalizia napoletana, vennero preparati per la prima volta dalle monache dell’omonimo convento del Divino Amore che si trovava a Spaccanapoli a Napoli, in onore, della madre di Carlo II d’Angiò. Dell’antico convento … Continua a leggere

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Gli Struffoli di Mamma Anita

Nello Mascia mi ha regalato una ricetta della sua famiglia,  esaudendo così i miei desideri. Gli “Struffoli” tipici della tradizione napoletana, ma nella ricetta di  Mamma Anita. Struffoli di mamma Anita Ingredienti: – 1 kg di farina – 10 uova … Continua a leggere

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I Mustacciuoli o Mostaccioli di Luciano Russo

Dolci tipici del natale, in uso in tutto il territorio campano, Il loro nome è legato alle antiche preparazioni contadine, che utilizzavano il mosto per rendere l’impasto ancora più dolce: mustacea era infatti il loro nome latino. Continua a leggere

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Esoterismo e Magia nel Pranzo Natalizio

Questo pezzo prende spunto da un vecchio articolo del buon Roberto Ferrara, che mi ha colpito molto per cui ho pensato di riproporlo nelle mie pagine. Il pranzo di Natale, in Campania, è un pranzo a carattere religioso, una occasione … Continua a leggere

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Da Comme facette mammeta…alla torta di rose e ricotta…

Comme facette mammeta è una canzone del 1906 scritta da Salvatore Gambardella e Giuseppe Capaldo. Si classificò seconda al Festival di Piedigrotta, venne interpretata da Antonietta Rispoli al Teatro Eldorado e fu cavallo di battaglia di Elvira Donnarumma. Innumerevoli furono … Continua a leggere

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Taralli n’zogna e pepe

I taralli sugna e pepe sono una intramontabile prelibatezza della gastronomia partenopea, da annoverare nella categoria dei cosidetti “sfizi” e ancora oggi c’e’ l’usanza di acquistarli a Mergellina, nei chioschetti sul lungomare, e sgranocchiarli in un “cuppitiello” di carta passeggiando con la vista sul Vesuvio da un lato e Posillipo dall’altra… Continua a leggere

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‘o per e o’ muss

In Campania le zampe ed il muso del maiale sono conosciuti con il termine dialettale di “per’ e ‘muss” e, solitamente sono venduti già pronti da mangiare, nelle varie macellerie o su camionette in cui talvolta fa una macabra mostra … Continua a leggere

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La Scazzetta di Pasquale Schettino

Pasquale Schettino, è un mio caro amico,  giovanissimo ed eclettico chef, in forza al Crowne Plaza Hotel di Castellammare di Stabia come responsabile del settore pasticceria e che collabora da anni, con il notissimo Funzionista di Sorrento. Pasquale si e’ … Continua a leggere

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La Scazzetta del Cardinale

La “Scazzetta” in dialetto napoletano altri non e’ che il copricato indossato dagli alti alti prelati, Vescovi e Cardinali, ed il nome lo si deve appunto a detto copricapo di un bel color rosa quasi tendente al fuxia che nel … Continua a leggere

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Scazzettine al Caffè

I monasteri, nella nostra regione hanno sempre custodito, antiche  ricette per la realizzazione di vere ghiottonerie che venivano preparate dalle magistrali mani delle monache di clausura. Queste “scazzettine” ne sono la prova dove l’aroma del caffè dosato ad arte accarezza … Continua a leggere

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Gnocchi alla Sorrentina

Diffusi in tutto il mondo e di origine antichissima  presentano differenze notevoli sia per la forma che per ingredienti con cui vengono realizzati: farine di riso, di frumento, di semola,  con patate, con mandorle, con pane secco, tuberi o verdure … Continua a leggere

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Cianfotta sorrentina

Cianfotta o ciambotta, preparazioni a base di verdure che richiamano,  negli ingredienti la famosissima ratatouille frncese e la rattatuja ligure, costituite essenzialmente da peperoni, melenzane, zucchini, patate e pomodori, ma anche fagiolini freschi, fiori di zucca, sedano, vengono servite tiepide … Continua a leggere

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Le deliziose di Grazia

Questo dolce partenopeo  è tra i più antichi, ed è presente sempre nelle vetrine delle pasticcerie napoletane, facendo bella mostra di se’, tra babà, cassatine, cannoli e choux; esistono anche nella versione mignon. Questa e’ la ricetta di famiglia di … Continua a leggere

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Tubetti totani e pomodorini “caerulea”

Il web, e’ grande ed immenso, si conoscono un sacco di persone, anche se,  ultimamente, internet ha sostituito alla grande la sala d’aspetto di uno strizza cervelli:-) Ciro Vitiello e la Caerulea li ho conosciuti sul web, tramite Fabio Caerulea … Continua a leggere

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