Dicono di me…

Angie Cafiero incarna la perfetta espressione della Cultura mediterranea in tutta la sua carnalità.
Angie è femmina “pulpeuse”, come la definirebbero i miei amici francesi (“pulpeuse se dit d’une femme aux formes rebondies et sensuelles”, per citare il dizionario Larousse), che rappresenta ed è rappresentata in pieno dall’idea di perfezione del corpo femminile canonizzata dagli antichi greci, con le sue forme appunto “abbondanti e sensuali”.
Nei suoi scritti è portatrice del sedimentato di una Storia pluri millenaria, frutto di scambi, invasioni, melange di lingue, caratteri, razze, passioni, soprattutto passioni, e di una finissima, piccante ironia, quell’Italicum acetum, impressole nel DNA dalla terra dove è nata e dove vive.
Amante e cultrice del buon mangiare, delle ricchezze naturali e tradizionali del territorio, rende alla Gastronomia e al buon vino il giusto rango che meritano nella cultura e nella letteratura di un popolo.
Nei suoi scritti passione, gusto, arte culinaria, erotismo, diventano poesia.
E’ tosta, è forte angie ma ogni sua parola, anche la più sarcastica è carica di femminile sensualità.
L’ho conosciuta attraverso alcuni amici comuni. Dopo aver letto alcuni suoi commenti e le prime interviste gastronomiche, ho cercato di saperne di più sul web, e alla voce “Angie Cafiero”, mi si è aperta la porta di un mondo piacevolmente affine al mio sentire. Così le ho chiesto amicizia, un’amicizia di cui mi sento onorato. (Francesco Romano)

Angie Cafiero è bella, solare, è morbida. E sa uccidere. Chi lo direbbe? Io.
Angie ti uccide con i suoi succulenti esperimenti culinari sparati su Facebook a mezzogiorno, quando noi mortali con l’idiosincrasia per la cucina al massimo aspiriamo a un panino sereticcio. Ti uccide con i suoi post taglienti come lame di coltello, che non la fanno buona a nessuno. È diretta come un FrecciaRossa su un aspirante suicida, come un colpo di 3.57 Magnum in pieno petto. Angie non ha mezze misure: o si ama o si odia. È per questo che è mia amica. (Simonetta Santamaria)

Angie Cafiero, giornalista gastronomica, scrittrice, cuoca provetta, amica appassionata, creatura di fascino e talento inusuali. Una vera donna dei Gemelli, intrigante e geniale, originale nel vestire, piena di ironia e di cuore. Ha mille idee e riesce anche a realizzarle, il che già di per sé é un miracolo. Per noi che la conosciamo una persona unica e speciale alla quale é impossibile non affezionarsi. Diabolica Angie!Frequentarla e ascoltarla é un’esperienza che consiglio a tutti. (Francesca Battistella)

Angie mi trasmette energia positiva e propositiva è una persona che quando decide di fare una cosa la fa, quindi attendibile. L’attendibilità credo che sia un grande dono a volte più importante di tutti gli altri che si possono possedere perchè ti permettono di costruire intorno un bel
mondo.
Credo che  abbia un carattere audace e tenace e a volte  anche autoironica anche se tal volta ti ho sentita pò scoraggiata per quello che che vedi non funzionare intorno a te  ma poi succede che allo stesso tempo ti rimbocchi sempre le maniche e col
tuo sorriso sai andare avanti. (Valeria Nicoletta)

“Quando ho conosciuto Angie era il miglior momento per conoscere una persona eccezionale: era autunno, per mia fortuna. In primavera sarebbe stato diverso, forse mi avrebbe schiaffeggiato perché avrei tentato di palpeggiarla.
Non è propriamente un sex symbol, intendiamoci, ma l’immaginario erotico sensuale delle persone che curano lo spirito al pari del corpo ha bisogno di intercettare stimoli più elevati. Ed io questo cercavo.
La bellezza prorompente di Angie era cumulata ad una simpatia surreale, allegra e cerebrale. Il suo melange di classe e popolarismo mi ipnotizzo; la sua prontezza di spirito nel definirmi, nel chiedere a Pino Imperatore:
«Zio Pi’, ma chist’ fa’ finta, o è scem’ over’ ?“ Mi irretì.
Restai per anni innamorato di lei, mi arresi quando capii di essere stato tradito con un Sartù di riso al forno (a mia attenuante la provola: cornuto si, ma affumicato).”
Francesco Di Domenico “Didò” – vincitore del Premio Massimo Troisi 2011


Angie è un concentrato di gioia, spontaneità, emozioni. È gustosa come uno spaghetto con le vongole, saporita come una linguina ai frutti di mare, dolce come una sfogliatella. Lei non è una donna. È di più: una femmina. In ogni suo gesto, in ogni sua parola. In tutte le cose che fa. Conoscerla è un viaggio nelle passioni. Volerle bene è facile. Nel suo sorriso è custodita la formula magica di tutti i buoni sentimenti. zio pino – Pino Imperatore

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2 pensieri su “Dicono di me…

  1. Angie è la prima “amichetta” conosciuta su internet che ho incontrato di persona nell’ormai lontano 1996 e nonostante tra di noi ci siano differenze caratteriali abissali, questa amicizia si è mantenuta nel tempo a dispetto della distanza e della differenza di interessi perchè Angie è davvero un personaggio unico ed una persona speciale, di quelle che non ti possono lasciare indifferente. Riesce sempre a catturare l’attenzione di chi la circonda con la sua prorompente spontaneità ed è un’ottima comunicatrice. Per me resterà sempre un punto di riferimento nella mia vita in rete

  2. in un’espressione espressiva. la “zia” Angie è morbida… ed a me piacciono le “cose” morbide

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