Non importa dove si trova, com’è fatta: purché sia una cucina, un posto
dove si fa da mangiare, io sto bene. Se possibile le preferisco
funzionali e vissute. Magari con tantissimi strofinacci asciutti e
puliti e le piastrelle bianche che scintillano.
Anche le cucine incredibilmente sporche mi piacciono da morire.
“Kitchen”1991 - Banana Yoshimoto
Mi chiamo Angie Cafiero, vivo in un posto di mare dove al profumo della salsedine e dei limoni si miscela quello della monnezza, creando un’armonioso ed inebriante pout-pourri.
Una donna come me, la incroci probabilmente al supermercato quando vai a fare la spesa, ma non la guardi, enno’ che non la guardi, perche magari la signorina, anoressica con la scollatura e le tette rifatte, che sbircia con occhio libidinoso, il banco dello yogurt col 10% dei grassi in meno e li’ vicino in agguato ![]()
Sono rotondetta, come una modella di botero, colorata, effervescente, amante della buona tavola, mipiace cucinare per gli amici, e da più di dieci anni curo la Guida al Mangiare bene di Supereva, che conta circa 10mila iscritti e curo anche le sezioni dedicate alla Cucina ed Erotismo, Cucina Etnica, Napoli e Campania, Penisola Sorrentina e Costiera Amalfitana, Musica Folk e una rubrica semiseria dedicata all’universo maschile Uomini&Uomini
Sono genuina, un prodotto tipico della mia terra! Un incrocio tra: la Laurito, Tina Pica e Sofia Loren!
Sono Ironica, mi piace scherzare, e puntualmente mi ritrovo a dover spiegare le battute, per cui, se siete un tantinello umbratili, state lontani da me, non solo faccio venire la cirrosi epatica ma soprattutto perche’ soffrendo di un “Disturbo dissociativo di gravità variabile” (sdoppiamento della personalità) , è facile la scaricatrice di porto possa prendere il sopravvento sulla nipote del parroco.
… Mi piacciono gli uomini alti almeno 18 buatte di san marzano, con una bella voce calda e profonda, meglio se con rughe e capelli grigi, e, trovo molto sensuali quelli che sanno cucinare con passione.
Ho qualche difettuccio: un occhio di vetro, con uno strabismo di venere in dotazione naturale ( a Napoli si dice cu n’uocchie guarda ‘a jatta e cull’ate frieje ‘o pesce:-), una gamba di legno intarsiata, ma il pezzo forte della collezione è la tetta in materiale alloplastico
Tengo a precisare che comunque ho fatto recentemente il tagliando:-) e che sono alla ricerca di qualcuno che mi baci e chissà potrei anche trasformarmi…
…detesto chi martorizza la lingua italiana ad esempio utilizzando le kappa
…e adesso che siete arrivati fin qui…vi confesso un segreto:-) ho avuto la grande fortuna di seguire il Laboratorio di Scrittura Umoristica “Achille Campanile” tenuto dal grande Pino Imperatore, e non meno grande Edgardo Bellini, ludolinguista, che non è affatto una brutta parola, e forse se son riuscita a scrivere tutto questo, un po lo devo anche a loro

