Alla stessa famiglia dello spumone e dello zuccotto appartiene la Coviglia.
Gia’ la scrittrice Matilde Serao la descriveva nel suo libro Paese di Cuccugna.
Un tempo si vendevano in bicchierini di alluminio, attualmente sostituiti da quelli di plastica, con coperchietto.
Sono ad un sol gusto ma la classica è al cioccolato o alla nocciola o al caffè o ancora alla fragola.

È nel 1700,  quando il gusto delle dame di «buon garbo » sensibili e disappetenti esige diete leggere e carezzevoli,  voluttuose,  morbide e dolci, che due oggetti di lusso, di delicatezza e di gusto in Italia portano il vanto in tutta Europa: «liqueurs d’Italie, glaces à l’italienne» vogliono  gli stranieri.

Matilde Serao

La città di Napoli è rinomata per i gelati e per i sorbetti.

Coviglia al caffè

Leggi tutto

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 5.0/10 (1 vote cast)
VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0 (from 0 votes)