Cucina Teorico-pratica - Edizione del 1839

Di Ippolito Cavalcanti duca di Buonvicino nato ad Afragola il 2 settembre 1787 ci è nota la sua sviscerata passione per la cucina, di famiglia nobile,  napoletano,  è stato un cuoco e letterato italiano che ha lasciato un segno indelebile nella gastronomia  tradizionale partenopea.

Da una ricerca più approfondita,  come solitamente faccio quando scrivo qualcosa e, svolta con l’ausilio del web, apprendo dal  sito Sichiamavanocavalcanti”,  in cui Silvio Umberto, discendente dei Cavalcanti, ha ricostruito, con grande pazienza e certosinamente, l’albero genealogico della sua famiglia,  che  tale  Carlo Cavalcanti fu in rapporti commerciali con la Calabria fin dall’anno 1220,  ma soltanto nel 1311 la famiglia si trasferì nel Regno di Napoli,  il motivo principale fu quello delle buone relazioni e i matrimoni che la  legavano alla famiglia Acciaioli (banchieri fiorentini che avevano grandi interessi nel regno di Napoli alla corte dei d’Angiò).

Parteciparono attivamente alla vita politica e militare dei territori meridionali, tanto da diventare sempre più potenti in Calabria, Puglia, Basilicata e Napoli.

Nel sito sono custoditi una serie di importanti studi di facile consultazione di proprietà dell’autore, il quale, gentilmente e a titolo gratuito, ne concede la lettura.
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