Paideja - Giuliana De Donnno, Tina e Baleria Nicoletta

Tra le mie passioni c’e’ la musica folk, amo la musica dialettale, i suoni, le storie che si raccontano in tante canzoni che fanno parte del nostro patrimonio culturale etnico e tradizionale.
Un po di tempo fa a l Festival di Sanremo, era precisamente l’anno 1994 fece la sua comparsa, nella Sezione Giovani, un gruppo formato da tre brave e belle ragazze che si chiamava Paideja (Paideja significa ‘istruzione’ in greco), il gruppo era composto dall’arpista Giuliana De Donno, e dalle sorelle Tina e Valeria Nicoletta, il pezzo proposto in dialetto calabrese si intitolava Propiziu ventu. Fu la prima ed anche ultima volta che a Sanremo partecipò un pezzo in quel dialetto.
Cosi’ scorazzando sul web, mi misi alla ricerca di queste misteriose Paideja, e girando e rigirando, finisco sul sito di Valeria Nicoletta, la voce del gruppo, le scrissi ed all’epoca che curavo la sezione al Mangiare Bene su Supereva, mi regalò anche una sua ricetta come fece anche la bravissima Giuliana .
Da allora siamo rimaste sempre in contatto, ed in rete, è facile ritrovarsi, cosi  recentemente l’ho ricontattata chiedendole di rilasciarmi la famosa intervista, era in partenza per le vacanze,  giu, nella sua amata Calabria, le dissi che non andavo di fretta, e cosi al rientro dalla pausa estiva, Valeria mi ha inviato il suo questionario.
Ed ecco a voi, un quadro gastronomico inedito, simpatico e divertente della bellissima e bravissima valeria 🙂

Valeria Nicoletta

Angie – Quanto conta una buona alimentazione per il tuo lavoro?
Valeria: – L’ alimentazione per il mio lavoro è fondamentale insegno canto moderno in diverse scuole di musica e lavoro per diverse ore quindi cerco di avere un equilibrio con la mia alimentazione se occorre a volte mi porto dietro il pasto. Prima di un concerto devo sempre mangiare qualcosa come carboidrati che mi danno la giusta energia ed quello che mangio deve essere sano.

Angie – Hai mai composto, suonato, cantato qualche pezzo ispirandoti a qualcosa di gastronomico?
Valeria: – Ho composto dei brani dove gli elementi principali non mancano come l’ acqua (A Ra Funtana) e il vino (Ullarallà musicando un testo di Luigi Pirandello che parla della vendemmia) ma ancora una canzone dedicata o ispirandomi a qualcosa di gastronomico non mi è ancora arrivata ma chissà!

Angie – Cosa significa per te  mangiar bene?
Valeria: – Per me mangiar bene significa saper capire cosa mangi in rapporto a quello che si desidera e capire pure quello che è meglio non mangiare . Il corpo stesso se hai un buon rapporto con esso ti suggerisce cosa mangiare  infatti a volte ti chiede proprio cosa gli manca. Penso che in generale tranne casi a parte(problemi di salute eccetera), bisognerebbe poter mangiare tutto e appunto avere una dieta ricca  ma senza esagerare mai con certi alimenti. Un po’ di tutto è quello che funziona secondo me.

Angie – Le tue esperienze lavorative?
Valeria: – Il mio lavoro si svolge nella musica, penso di essere fortunata a riuscire a lavorare in questo campo perchè è la musica che ha smosso in me un mondo sublime … per mezzo di essa ho imparato a vivere.
Insegno Canto Moderno da anni in diverse scuole ed accademie di musica a Roma e durante le lezioni private ad ogni mio allievo da la possibilità di crescere attraverso le registrazioni che io stessa faccio realizzare nel corso dell’anno scolastico lasciando in loro possesso un cd demo delle loro capacità. Per questo motivo uso molto il computer ed un programma musicale. Contemporaneamente cerco sempre di tenermi aggiornata su quello che la tecnologia propone per migliorare ed ottenere discreti risultati nei miei lavori di registrazione.

Nel frattempo capita di dovermi muovere (concerti dal vivo o altro) per il progetto che ho avviato da anni col mio gruppo musicale :
Paideja (Valeria e Tina NICOLETTA e Giuliana DE DONNO). Proprio l’anno scorso abbiamo ricevuto al palafiori di Sanremo un premio: SANREMO ON in merito al fatto di avere portato per la prima (e l’ulima 🙂 volta il dialetto calabrese al Festival di Sanremo. Altro premio alla carriera lo abbiamo ricevuto lo scorso 24 settembre al teatro comunale
di Cariati perchè prossime a realizzare un importante progetto musicale-teatrale “Donne di Calabria” per dare voce a tante donne che da sempre sono passate in silenzio nella storia con i loro sorrisi, i loro dolori, i loro sacrifici, il loro lavoro. E attraverso
quest’ultimo la riscoperta e valorizzazione di antichi lavori ormai scomparsi o quasi.
Nel frattempo abbiamo ristampato il nostro cd che può essere acquistato scrivendo al seguente indirizzo:
donnedicalabria@hotmail.it

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