Only the pure in heart can make a good soup.
Solo i puri di cuore possono fare una buona minestra.
 Ludwig van Beethoven

Geniale e scontroso, dal carattere proverbialmente difficile, il grande musicista tedesco è sta l’incarnazione di quel che si puo’ definire “Genio e sregolatezza”, daltronde secoli prima,  il grande Aristotele  sosteneva che  “Non esiste grande genio senza una dose di follia”.

Joseph Karl Stieler,: Beethoven mit der Missa solemnis Ölgemälde, 1819

A tal proposito si racconta che, preso dalle sue note, dimenticava anche di mangiare. Però, quando poi sedeva a tavola aveva le sue preferenze andavano ai maccheroni col cacio grana o alla zuppa di almeno dodici uova affogate e, sappiamo anche che alla carne preferiva il pesce, in particolare il nasello con patate.
Il suo sua vita quotidiano, era costruito intorno alla Musica, sembra che concedesse poco spazio ai peccati di gola.  Non esisteva un’ora per il primo pasto concentrato com’era sul suo lavoro, e spesso  dimenticava anche di mangiare!

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