Il 14 febbraio a Sorrento si festeggia Sant’Antonino Abate, patrono della città campana e per l’occasione si prepara questa torta di crema.
Negli altri paesi confinanti il dolce, prende il nome del Santo Protettore del luogo, perché si era soliti (in alcune famiglie lo si è ancora) confezionarlo in occasione della “sua” festa. E’ una torta molto semplice che utilizza una pasta frolla arricchita poi, di crema al cioccolato e amarene (sempre confezionate in casa).

La statua di sant'antonino nella piazza a Sorrento a lui dedicata

La statua di sant’antonino nella piazza a Sorrento a lui dedicata

Il culto di questo santo è cosi’ radicato  nelle famiglie di ogni ceto sociale tanto che ogni anno – il 14 febbraio – la ricorrenza diventa una vera e propria festa popolare.
Antonino Cacciottolo, noto come sant’Antonino abate o sant’Antonino di Sorrento, nacque con ogni probabilità a Campagna d’Eboli.

Lasciò ben presto il suo paese per recarsi a Cassino dove divenne monaco benedettino. In quel tempo l’Italia era devastata dalle invasioni barbariche.
Anche il monastero di Montecassino fu saccheggiato dai longobardi ed i monaci dovettero fuggire e si recarono a Roma presso il papa Pelagio IISant’Antonino, invece, vagò per la Campania finché non approdò a Stabia l’attuale Castellammare.

Leggi tutto

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 7.5/10 (4 votes cast)
VN:F [1.9.22_1171]
Rating: +1 (from 1 vote)